Il Tirreno

Pasta mia presa d’assalto: il top i ravioli di branzino

Chi resta a casa compra le specialità da gourmet

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 MASSA. Il cenone di Capodanno quest'anno "o famo strano". E sì perché se prima ad imbandire le nostre tavole per il veglione erano cotechini, ravioli di carne, tacchino e cappone, quest'anno c'è chi si imbizzarrisce con nuove ricette esotiche a base di pesce e frutta. Lo confermano le vendite nei nostri negozi. Gnocchetti all'arancia, ravioli al branzino o ai crostacei e lasagne farcite al salmone, sono andati propriamente a ruba a "Pasta Mia" di via Trieste. Qui sono già numerose anche le prenotazioni per i due menù take away a base di pesce, che il negozio ha messo a disposizione per chi non avesse voglia di cucinare. Numerose poi le prenotazioni anche nelle pescherie per il pesce fresco: scoglio, catalane e frutti di mare i più gettonati, seguiti subito dopo da branzino e salmone.  Il vento del cambiamento ha quindi cambiato le abitudini culinarie, ma c'è comunque che rimane fedele alla tradizione. Anche se con una flessione rispetto all'anno scorso, nelle macellerie continuano infatti a essere venduti gli evergreen: cotechino, cappone, galline ripiene, arista, tacchino e bolliti misti; nei pastifici, accanto alle novità pesce, continuano a essere richiesti ravioli di carne e gnocchetti di patate. M. C.

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di Redazione web