Trasporti
Carrara, i protagonisti del 2011
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Daniela e Franca Conti e Bruno BaldoniLe sorelle Daniela e Franca Conti salgono: hanno lanciato un segnale forte e importante per tutta la città ristrutturando lo storico palazzo Cucchiari. Bruno Baldoni scende: i 300 nuovi posti auto ancora non ci sono
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CHI SALE:
Massari, l’arte va per il mondo
Luciano Massari, scultore, direttore degli studi d’arte Michelangelo, promotore con Maurizio Cattelan delle straordinarie operazioni post-Biennale (il dito di marmo in piazza della Scala, la retrospettiva a New York), è diventato anche direttore dell’Accademia di Belle Arti di Torino. Un carrarese che porta in Italia e nel mondo la nostra arte e la nostra capacità di stare al passo con i tempi. Non può che salire.
Le sorelle Daniela e Franca Conti regalano un palazzo alla città
Le sorelle Daniela e Franca Conti lanciano un segnale forte e importante per tutta la città: ristrutturano lo storico palazzo Cucchiari, e regalano alla città una splendida sede espositiva, in pieno centro cittadino nel percorso dall’Accademia all’ex Convento. Come ha detto l’architetto Tiziano Lera alla presentazione della Fondazione Giorgio Conti, speriamo che molti altri prendano esempio da loro, e che si ripetano simili gesti di liberalità verso i carraresi.
Don Raffaello, il coraggio contro i “satrapi”
Il parroco del Duomo don Raffaello Piagentini, con grande coraggio, parla di “marpioni e satrapi” in riferimento a coloro che gestiscono le nostre Apuane, prendendosela con gli industriali del marmo nel convegno alla Camera di commercio, e invitando a redistribuire la ricchezza sulla città. E la scorsa estate a Con-vivere ha tenuto bòtta, pur in una piazza non amica, a Corrado Augias.
Alberto Franchi, il re del bianco continua ad investire
Alberto Franchi chiude un altro anno da protagonista del business mondiale del marmo bianco. Non solo con la sua azienda (gestita con la sorella Bernarda) ottiene riconoscimenti prestigiosi, ma continua a investire, vedi l’acquisto della cava Gioia Pianello; e investe anche attraverso la Marmi Carrara, di cui è importante azionista, vedi l’operazione Scalocchiella. Un imprenditore moderno, che non può che salire. Con un unico neo, a detta dei sostenitori della squadra di calcio della città: e cioé che preferisce la barca e le regate, alla maglia azzurra della Carrarese, ma non gli se può farne una colpa.
Francesca Nicoli, manager per Carrara
Francesca Nicoli , manager degli storici studi d’arte Nicoli nel centro città, conquista sempre maggiori spazi su riviste e newsmagazine, e porta sempre nuovi clienti-artisti, contribuendo così al rilancio di Carrara quale città simbolo della scultura. Una protagonista della vita artistica carrarese e quindi sale.
Serena e Sara: borse che passione e si inventano un mestiere
Della loro passione per la moda hanno fatto un mestiere. Serena Ribolini e Sara Baccei hanno creato le borse Winning bag in cui uniscono glamour e convenienza e ci hanno proprio visto giusto. Prima l’affermazione nel panorama della moda, con clienti del calibro di Simona Ventura e Federica Panicucci. Poi, da ultimo, l’apertura di un franchising del loro marchio a Reggio Emilia. Davvero due ragazze di successo, che salgono.
Marco Garfagnini, il maestro degli chef
Marco Garfagnini, lo chef che dopo aver girato mezzo mondo era approdato a Carrara per conquistare la prima stella Michelin nella storia cittadino, è ora “superchef” del Four Season’s di Ginevra. Un nostro concittadino che sa farsi valere in un tempio della cucina e del buon gusto. E chissà che un giorno non torni, per qualcosa di davvero speciale, nella sua Carrara. Nell’attesa, decisamente sale.
CHI SCENDE:
Filippo Nardi, le sue guerre non convincono e non servono
Il presidente (per ora, in attesa di ripassare la mano a Enrico Bogazzi) della Porto Spa, solitamente compassato e di poche parole, si scatena in comunicati fiume per dichiarare una guerra su banchine e ponti di cui la città non ha bisogno. Se il Politeama fosse aperto e Nardi fosse sulla scena, i fischi del loggione si sentirebbero fino alla Madonnina del porto. Un segnale autoritario e autoreferenziale lanciato in un momento delicato, unito alla mancata trasparenza sul nodo del subaffitto dell’area retroportuale. E per questo scende.
Pincione, pesano tantissimo le minusvalenze potenziali
Spiace doverci ripetere, ma se nel 2011 abbiamo registrato i successi indubbi di Con-vivere, della mostra D’Aprés Canova, dell’apertura della nuova sede a Palazzo Binelli, non possiamo non rimarcare con sgomento i dati finanziari del bilancio della più importante istituzione cittadina, cioé la Fondazione Crc, con la spada di Damocle di una minusvalenza potenziale da brividi. E così, come l’anno scorso, in attesa che la borsa si riprenda, il presidente Alberto Pincione non può che scendere.
Bruno Baldoni, è lui il patron dei parcheggi off-limits
Sembrava che il 2011 dovesse essere davvero l’anno della consegna alla città dei circa 300 posti auto destinati a essere inseriti nel piano della sosta, determinanti per ridare spazi e ossigeno alla disponibilità di parcheggi di una città difficile da raggiungere e difficile da vivere. Ma così non è: il parcheggio della ex Montecatini è rigorosamente off-limits, in attesa di permessi, lavori, opere, convenzioni di cui non si vede la fine. E così anche il capolinea Atn è tuttora bloccato. E il patron della società La Rosa, Bruno Baldoni, non può che scendere.
Tolaini e la Caprice, simboli di un Politeama che non c’è
Ugo Tolaini, il professionista della Caprice, mostra sempre ottimismo - in via ufficiosa da quanto trapela, visto che ufficialmente non ama rilasciare dichiarazioni - rispetto alla conclusione dell’intera vicenda del Politeama, e quindi rispetto alla ristrutturazione e alla restituzione dello storico cinema-teatro alla città. Ma intanto, risulta fra i rinviati a giudizio nell’inchiesta nata dal cedimento di un pilastro di tre anni fa, e i tempi per i lavori non sono assolutamente certi. Un rinvio a giudizio, sia chiaro, non è una sentenza, e in questa sede le vicende giudiziarie non interessano. Interessa però che il Politeama possa riaprire: in attesa di quell’evento, Tolaini scende.
Piccinini, il Marble è ancora uno scheletrone
Un altro bis, praticamente d’obbligo. Siamo a fine dicembre 2011, e per la vicenda del Marble Hotel, non possiamo che sottolineare ancora il più che ventennale ritardo nel dare una soluzione accettabile allo scheletrone all’uscita dell’autostrada. L’attuale proprietà, la Versilhome, è rappresentata dall’architetto Gianluca Piccini, e così non può che scendere di nuovo.
De Lauretis, fra bozze e polemiche
Il pal (Piano attuativo locale, strumento decisivo per la sanità) prima è una bozza, poi non c’è più. E intanto si scatenano il caos e le polemiche. Lei, la direttrice Maria Teresa De Lauretis è chiamata a tagliare, tagliare, e ancora tagliare, e questa non è responsabilità sua, ma la gestione del caso bozza e le proteste susseguenti non possono che farla scendere.
Gaspari, più croci che delizie in banca
La banca cittadina fa ancora utili, ma decisamente meno rispetto agli anni scorsi. La nuova filiale stenta a decollare, ma soprattutto, sui conti rischia di pesare molto l’esposizione con la società Bm Shipping dichiarata fallita. E anche come promotore della cordata per la Carrarese, non è che stia brillando: insomma, il presidente della Crc Ciro Gaspari scende.
Massari, l’arte va per il mondo
Luciano Massari, scultore, direttore degli studi d’arte Michelangelo, promotore con Maurizio Cattelan delle straordinarie operazioni post-Biennale (il dito di marmo in piazza della Scala, la retrospettiva a New York), è diventato anche direttore dell’Accademia di Belle Arti di Torino. Un carrarese che porta in Italia e nel mondo la nostra arte e la nostra capacità di stare al passo con i tempi. Non può che salire.
Le sorelle Daniela e Franca Conti regalano un palazzo alla città
Le sorelle Daniela e Franca Conti lanciano un segnale forte e importante per tutta la città: ristrutturano lo storico palazzo Cucchiari, e regalano alla città una splendida sede espositiva, in pieno centro cittadino nel percorso dall’Accademia all’ex Convento. Come ha detto l’architetto Tiziano Lera alla presentazione della Fondazione Giorgio Conti, speriamo che molti altri prendano esempio da loro, e che si ripetano simili gesti di liberalità verso i carraresi.
Don Raffaello, il coraggio contro i “satrapi”
Il parroco del Duomo don Raffaello Piagentini, con grande coraggio, parla di “marpioni e satrapi” in riferimento a coloro che gestiscono le nostre Apuane, prendendosela con gli industriali del marmo nel convegno alla Camera di commercio, e invitando a redistribuire la ricchezza sulla città. E la scorsa estate a Con-vivere ha tenuto bòtta, pur in una piazza non amica, a Corrado Augias.
Alberto Franchi, il re del bianco continua ad investire
Alberto Franchi chiude un altro anno da protagonista del business mondiale del marmo bianco. Non solo con la sua azienda (gestita con la sorella Bernarda) ottiene riconoscimenti prestigiosi, ma continua a investire, vedi l’acquisto della cava Gioia Pianello; e investe anche attraverso la Marmi Carrara, di cui è importante azionista, vedi l’operazione Scalocchiella. Un imprenditore moderno, che non può che salire. Con un unico neo, a detta dei sostenitori della squadra di calcio della città: e cioé che preferisce la barca e le regate, alla maglia azzurra della Carrarese, ma non gli se può farne una colpa.
Francesca Nicoli, manager per Carrara
Francesca Nicoli , manager degli storici studi d’arte Nicoli nel centro città, conquista sempre maggiori spazi su riviste e newsmagazine, e porta sempre nuovi clienti-artisti, contribuendo così al rilancio di Carrara quale città simbolo della scultura. Una protagonista della vita artistica carrarese e quindi sale.
Serena e Sara: borse che passione e si inventano un mestiere
Della loro passione per la moda hanno fatto un mestiere. Serena Ribolini e Sara Baccei hanno creato le borse Winning bag in cui uniscono glamour e convenienza e ci hanno proprio visto giusto. Prima l’affermazione nel panorama della moda, con clienti del calibro di Simona Ventura e Federica Panicucci. Poi, da ultimo, l’apertura di un franchising del loro marchio a Reggio Emilia. Davvero due ragazze di successo, che salgono.
Marco Garfagnini, il maestro degli chef
Marco Garfagnini, lo chef che dopo aver girato mezzo mondo era approdato a Carrara per conquistare la prima stella Michelin nella storia cittadino, è ora “superchef” del Four Season’s di Ginevra. Un nostro concittadino che sa farsi valere in un tempio della cucina e del buon gusto. E chissà che un giorno non torni, per qualcosa di davvero speciale, nella sua Carrara. Nell’attesa, decisamente sale.
CHI SCENDE:
Filippo Nardi, le sue guerre non convincono e non servono
Il presidente (per ora, in attesa di ripassare la mano a Enrico Bogazzi) della Porto Spa, solitamente compassato e di poche parole, si scatena in comunicati fiume per dichiarare una guerra su banchine e ponti di cui la città non ha bisogno. Se il Politeama fosse aperto e Nardi fosse sulla scena, i fischi del loggione si sentirebbero fino alla Madonnina del porto. Un segnale autoritario e autoreferenziale lanciato in un momento delicato, unito alla mancata trasparenza sul nodo del subaffitto dell’area retroportuale. E per questo scende.
Pincione, pesano tantissimo le minusvalenze potenziali
Spiace doverci ripetere, ma se nel 2011 abbiamo registrato i successi indubbi di Con-vivere, della mostra D’Aprés Canova, dell’apertura della nuova sede a Palazzo Binelli, non possiamo non rimarcare con sgomento i dati finanziari del bilancio della più importante istituzione cittadina, cioé la Fondazione Crc, con la spada di Damocle di una minusvalenza potenziale da brividi. E così, come l’anno scorso, in attesa che la borsa si riprenda, il presidente Alberto Pincione non può che scendere.
Bruno Baldoni, è lui il patron dei parcheggi off-limits
Sembrava che il 2011 dovesse essere davvero l’anno della consegna alla città dei circa 300 posti auto destinati a essere inseriti nel piano della sosta, determinanti per ridare spazi e ossigeno alla disponibilità di parcheggi di una città difficile da raggiungere e difficile da vivere. Ma così non è: il parcheggio della ex Montecatini è rigorosamente off-limits, in attesa di permessi, lavori, opere, convenzioni di cui non si vede la fine. E così anche il capolinea Atn è tuttora bloccato. E il patron della società La Rosa, Bruno Baldoni, non può che scendere.
Tolaini e la Caprice, simboli di un Politeama che non c’è
Ugo Tolaini, il professionista della Caprice, mostra sempre ottimismo - in via ufficiosa da quanto trapela, visto che ufficialmente non ama rilasciare dichiarazioni - rispetto alla conclusione dell’intera vicenda del Politeama, e quindi rispetto alla ristrutturazione e alla restituzione dello storico cinema-teatro alla città. Ma intanto, risulta fra i rinviati a giudizio nell’inchiesta nata dal cedimento di un pilastro di tre anni fa, e i tempi per i lavori non sono assolutamente certi. Un rinvio a giudizio, sia chiaro, non è una sentenza, e in questa sede le vicende giudiziarie non interessano. Interessa però che il Politeama possa riaprire: in attesa di quell’evento, Tolaini scende.
Piccinini, il Marble è ancora uno scheletrone
Un altro bis, praticamente d’obbligo. Siamo a fine dicembre 2011, e per la vicenda del Marble Hotel, non possiamo che sottolineare ancora il più che ventennale ritardo nel dare una soluzione accettabile allo scheletrone all’uscita dell’autostrada. L’attuale proprietà, la Versilhome, è rappresentata dall’architetto Gianluca Piccini, e così non può che scendere di nuovo.
De Lauretis, fra bozze e polemiche
Il pal (Piano attuativo locale, strumento decisivo per la sanità) prima è una bozza, poi non c’è più. E intanto si scatenano il caos e le polemiche. Lei, la direttrice Maria Teresa De Lauretis è chiamata a tagliare, tagliare, e ancora tagliare, e questa non è responsabilità sua, ma la gestione del caso bozza e le proteste susseguenti non possono che farla scendere.
Gaspari, più croci che delizie in banca
La banca cittadina fa ancora utili, ma decisamente meno rispetto agli anni scorsi. La nuova filiale stenta a decollare, ma soprattutto, sui conti rischia di pesare molto l’esposizione con la società Bm Shipping dichiarata fallita. E anche come promotore della cordata per la Carrarese, non è che stia brillando: insomma, il presidente della Crc Ciro Gaspari scende.
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