Il dolore
«Pronto a partecipare alle primarie»
C.C.
Sandro Casalini: ma solo se il Pdl le aprirà a tutti i cittadini
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CARRARA. «Non intendo rubare il posto di candidato a sindaco, a Lanmarco Laquidara, lo stimo molto, lo ritendo idoneo a ricoprire la carica. Però se le primarie nel Pdl saranno aperte al giudizio di tutti i cittadini, mi metterò in gioco anche io». Sandro Casalini, che nella precedente legislatura dal 2003 al 2008 è stato capogruppo del Pdl nel consiglio comunale di Massa, ora è iscritto al partito a Carrara, città dove da circa un anno e mezzo abita e lavora come funzionario dell'Agenzia delle Entrate. Attende di conoscere il regolamento sulle primarie, «è questione di giorni», dice. «Se saranno aperte solo agli iscritti, non intendo proporre la mia partecipazione per l'eventuale candidatura. Di fatto, ora come ora, non mi candido a sindaco. Vorrei semplicemente che il partito si aprisse all'esterno, che fosse cioè il cittadino a indicare il candidato a sindaco. In questo contesto mi proporrei alle primarie. E non sarebbe una candidatura di rottura, ma anzi di unione del partito: vorrei insomma che il Pdl si presentasse all'esterno in modo popolare, affinché il candidato a sindaco venisse deciso dai cittadini e non fosse il frutto di decisioni interne». Iacopo Ferri, coordinatore provinciale del Pdl, dice che «finora c'è un ampio consenso sulla candidatura di Lanmarco Laquidara, una candidatura autorevolissima. Ma il partito è aperto, attendiamo il regolamento nazionale Alfano sulle primarie e se ci dovessero essere più candidati, il Pdl andrà alle primarie. Per il momento, fra gli iscritti c'è grande convergenza su Laquidara». Ferri ha intenzione di chiudere il cerchio delle candidature entro gennaio. Sia per Carrara che per la Lunigiana. Peraltro, il congresso provinciale del Pdl si terrà probabilmente il 21 gennio. «Molti impegni», dice Ferri che tiene d'occhio anche le altre forze del centrodestra: «La Lega vive la fase commissariale. Comunque se dal centrodestra emergesse un nome forte su cui fosse condivisibile la possibilità di concentrare le attenzioni, lo prenderemo in considerazione. Ma tendenzialmente su Carrara stiamo puntando a una candidatura tutta nostra. Anche se a Carrara non abbiamo mai governato, diciamo agli elettori che ci sono mille motivi per cambiare».
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