Il Tirreno

Ospedale a Massa, presidio a Carrara

La ricetta del Pd per la sanità: più centralità ai distretti

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Il Pd presenta i propri progetti sul futuro della sanità provincial: «Il bisogno di salute della nostra realtà e gli errori gestionali che hanno portato al dissesto economico dell'Asl impongono che sia al più presto progettato e condiviso un nuovo Pal». Secondo il Pd è arrivato il momento di dare risposte concrete ai cittadini:«Dobbiamo dare risposte adeguate ed innovative alle domande di salute della popolazione residente. La sfida che abbiamo davanti è quella di riuscire a coniugare, anche nel nostro territorio (dove i determinanti di salute sono collegati ad una realtà particolarmente "difficile" per le condizioni geografiche, demografiche e socioeconomiche), l'equità e l'universalità nel garantire la tutela del benessere fisico psichico e sociale, con l'efficacia e l'efficienza del sistema di erogazione delle prestazioni, allocando con appropriatezza le risorse economiche». Il Pd parla anche di Ospedale Unico: «Il Nuovo Ospedale delle Apuane di viale Mattei, nuovo non solo per struttura ma anche per concezione, non può non tenere conto anche della necessità di un un presidio sanitario diurno, individuato nelle attuali strutture ospedaliere di Carrara, nel quale indirizzare, in una visione del tutto originale e lungimirante, quanto non è strettamente ospedaliero (come l'alta diagnostica, il polo oncologico, la day-surgery, le strutture specialistiche non ospedaliere, il riferimento per i percorsi della cronicità)».Il Pd parla anche di società della salute e di tutto quello che significa dare voce alla sanità di prossimità. La necessità dei distretti e del bisogno di mantenere presidi ospedalieri anche in Lunigiana: «Solo in questo modo è possibile dare una risposta vera e concreta ai cittadini di questo territorio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa