Proteste
Minacce e insulti tra il consigliere Benedetti e un dirigente dellamministrazione pubblica
La lite in Comune finisce dai carabinieri
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Stefano Benedetti 1 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Finisce con una doppia denuncia ai carabinieri una lite tra il consigliere comunale Stefano Benedetti e un dirigente del Comune. L'episodio è accaduto martedì intorno alle tredici al quarto piano. La scintilla un saluto interpretato come atto di scherno da parte di uno e uno sguardo cattivo e minaccioso da parte dell'altro, interpretato come una sfida. Il dirigente, secondo quanto detto da Benedetti ai carabinieri, ha fatto riferimento ad alcune interpellanze del consigliere finite sui giornali e che prendevano di mira il dipendente pubblico. Dopo le prime schermaglie i due sono quasi arrivati alle mani. Uno di loro ha detto di aver sentito la frase "tanto la paghi". «Non è la prima volta che questo dirigente mi minaccia - ha detto Benedetti all'Arma -, mi sento fortemente preoccupato per la mia incolumità fisica e soprattutto per gli sviluppi futuri dell'azione intimidatoria avviata da tempo nei miei confronti e dovuta principalmente alla sola colpa di aver presentato nei mesi scorsi una interpellanza sull'ufficio di quel dirigente». Il dirigente da parte sua, invece, ha raccontato una versione completamente diversa ai militari. Secondo il dipendente del Comune è stato Benedetti ad aggredirlo e a minacciarlo. Saranno i carabinieri a capire chi ha iniziato e chi ha subito le minacce. Sempre che ci riescano, visto che sembra una lite che difficilmente avrà una conclusione.
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