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LINTERVENTO
Il Pd e il futuro «Scegliamo ora il nostro sindaco»
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MASSA. I socialisti riformisti nel Pd vogliono parlare di futuro e chiedono ai Democratici massesi di dare un taglio netto con il passato. «l tempo del confronto elettorale si avvicina - scrive il portavoce Ernesto Menchini -. Siamo stanchi di guardare al passato, stanchi delle divisioni e delle lacerazioni: si deve cambiare pagina. La nostra città ha bisogno di una forza politica unita che dia prospettive e speranze alla comunità, che sia capace di raccogliere, riunire tutti coloro che desiderino contribuire al rinnovamento della politica locale e nazionale e che al contempo aspirino a dar vita ad una stagione di profonde, radicali riforme nel paese. Questo deve essere l'obiettivo del Pd. Chi si riconosce in una grande forza moderata e riformista deve avere l'opportunità, senza alcuna preclusione, di poterne far parte». E aggiunge: «Non si può guardare al futuro pensando al passato. La vicenda di Montignoso insegna che le incomprensioni, le difformità di vedute, quando le ragioni per stare insieme sono più forti di quelle che ci dividono, si debbono e si possono superare. È così che ragiona una forza responsabile; una forza che valica i particolarismi, i personalismi, le faziosità, per tutelare, soddisfare l'interesse generare e per dare risposte alle domande dei cittadini. Il Pd non deve essere un associazione di pochi e per pochi ma un partito aperto; un grande contenitore di idee e di progetti, una straordinaria risorsa per il paese». E il portavoce Menchini conclude: «Desideriamo, vorremmo che si cominciasse a discutere del metodo per arrivare, senza traumi, a individuare il candidato sindaco per la nostra città e, qualora non venisse modificata l'attuale legge elettorale, i nostri rappresentanti al parlamento.
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