Il Tirreno

Il cimitero c'è, i loculi invece no

Chiara Sillicani
A sinistra l’ingresso della sala del commiato; a destra le teche che ospitano le urne con le ceneri
◗
A sinistra l’ingresso della sala del commiato; a destra le teche che ospitano le urne con le ceneri

A Mirteto sepolture solo nella terra e decine di urne ancora in attesa

3 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. Perdere chi ami fa male. Sempre e comunque. Ma quando arrivano anche le complicazioni burocratiche, il dolore non può che rinnovarsi. Sapere che non puoi rispettare la volontà di chi ti lascia ferisce, come ferisce vedere per mesi l'urna che raccoglie le ceneri del tuo caro in una bacheca. In attesa di un loculo. Storie, vite, l'una accanto all'altra. Senza identità.  Al cimitero di Mirteto entri nella sala del commiato, quella in cui parenti e amici danno l'ultimo addio al feretro e trovi decine di urne. Bacheche e vetrine le ospitano, una accanto all'altra.  E c'è chi, in nome appuntoo dell'identità, (perchè tutti siamo qualcuno anche quando ce ne andiamo), davanti all'urna del proprio caro lascia un fiore, un disegno dei nipotini. Le visite al cimitero, i dialoghi con chi nei tuoi ricordi è ancora vivo, li fai nella sala del commiato, costretto a condividere il dolore e le lacrime di chi il proprio caro lo ha perso solo poche ore prima.  In quella saletta qualche urna ci sta da oltre un anno, in attesa che siano assegnati i piccoli loculi che ospitano le ceneri, loculi spesso già "prenotati". Fabrizio Brizzi, assessore ai lavori pubblici, assicura che 120 già sono pronti e 120 lo saranno presto. Manca però, a quanto pare, l'assegnazione e in quelle vetrinette, nella sala del commiato, rimangono decine e decine di urne.  Certo per i loculi più grandi, quelli che accolgono il feretro e non l'urna, ci sarà da aspettare ancora di più. Chi sceglie di riposare a Mirteto non può che farlo nella terra. Di loculi disponibili non ce ne sono. Vero che l'amministrazione si è rimboccata le maniche - o almeno sta cercando di farlo - visto che in ballo c'è un progetto importante: «Un'opera - chiarisce l'assessore Brizzi - già prevista nel piano di investimenti, per una spesa complessiva di 8 milioni di euro. Una cifra importante, per cui serve un project financing (il sostegno di un privato che si faccia poi carico della gestione ndr)». Nella parte lato mare del cimitero di Mirteto sorgeranno - almeno questa è la previsione - ben 1.700 nuovi loculi. Ma - e qui sta il nodo - servono soldi, tanti soldi e il Comune, con i tempi che corrono, di euro in cassa davvero non ne ha. Chi saluta per sempre la vita, quindi, nel cimitero di Mirteto non può che riposare nella terra.  Certo - e Fabrizio Brizzi lo ribadisce - per ovviare al problema, gli uffici stanno verificando il rinnovo delle concessioni dei loculi. Molte, infatti, sono in scadenza e c'è chi sceglie, appunto, di non rinnovarle. Quei loculi, quindi, vengono riassegnati. Ma, a quanto pare, la lista d'attesa è lunga. Nei giorni scorsi, infatti, sono stati assegnati loculi anche a famiglie che avevano perso il loro caro nel 2004. Per anni hanno chiesto "ospitalità" in cappelle private e soltanto adesso ottengono un loculo. Certo la coperta è stretta e di opere da realizzare ce ne sono tante, ma chi ha perso una persona amata,nella lista di ciò che deve essere fatto - e a breve - non può non includere le opere al cimitero di Mirteto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa