Sicurezza
Ferito da fucilata durante la battuta al cinghiale
Cacciatore 72enne è stato colpito al piede dal proiettile sparato da un compagno
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PONTREMOLI. Ferito al piede dal proiettile sparato da un compagno di caccia durante la battuta al cinghiale: il 72enne Riccardo Ristori è stato raggiunto dalla fucilata mentre, assieme ai compagni della squadra venatoria 39 del distretto di Pontremoli era impegnato in una battuta al cinghiale nella zona di Casella vicino a Grondola. Un colpo che poteva avere conseguenze assai peggiori per l'anziano cacciatore, visto il calibro del proiettile che lo ha colpito. Infatti per la caccia al cinghiale vengono usate munizioni del 12, micidiali quando colpiscono il bersaglio. L'incidente è avvenuto nella tarda mattinata di ieri. Il gruppo di cacciatori, una quarantina, capitanato dal capo squadra Pierangelo Zeraschi, stava battendo la zona prescelta per la caccia al cinghiale. All'improvviso è accaduto l'incidente che, come racconta lo stesso Zeraschi, è stato accidentale dato che il compagno di squadra di Ristori avrebbe puntato l'arma in un'altra direzione rispetto al punto in cui si trovava Ristori. Forse un ramo o un masso, sempre secondo quanto affermato da Zeraschi, avrebbe deviato la traiettoria del proiettile che poi ha colpito Ristori al piede. Una ferita per fortuna non grave. I compagni di caccia lo hanno subito soccorso e accompagnato alle auto lasciate più a valle, per poi trasportarlo all'ospedale di Pontremoli. Sempre secondo quanto raccontato dal capo squadra, Riccardo Ristori, ex arbitro di calcio, è riuscito a camminare mentre veniva sorretto dai compagni che lo portavano alle auto. R.L.
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