Il Tirreno

Raffica di multe per l’auto venduta a Salerno, cartelle archiviate, non dovrà pagarle

Un'odissea lunga 10 anni

Un ufficio di riscossione di Equitalia
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Un ufficio di riscossione di Equitalia

Paglini (Destra): così ho vinto la battaglia con Equitalia

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 AULLA. Un'odissea con Equitalia, raccontata da Stefano Paglini, responsabile della Destra in Lunigiana. E, soprattutto, una storia lunga dieci anni e finita bene: con una serie di multe, per un'automobile venduta dal Paglini, e quindi non rimediate da lui ma addirittura nel comune di Salerno, che finalmente sono state archiviate. Lui non le non dovrà più pagare.  «Il 27 novembre del 1998 una macchina di mia proprietà fu venduto, tramite autoconcessionaria, a un privato di Salerno. Nel 2001 mi arriva la prima infrazione da parte dei Vigili Urbani del Comune di Salerno, per non aver osservato le limitazioni orarie della sosta regolamentata - prosegue - Nel 2002 me ne arriva un'altra di multa, sempre dallo stesso Comune, ma non saprei dire per cosa, perché all'epoca la strappai per rabbia. Nel 2003 sempre da Salerno una perché sostavo in località ove vige il divieto di fermata e una in cui sostavo con le ruote sul marciapiede». «Nonostante il 15 marzo del 2002, avessi spedito al Comando dei Vigili urbani di Salerno copia degli atti notarili che l'autovettura in questione non era più di mia proprietà dal 1998, il Comune ha visto bene di passare il tutto ad Equitalia - prosegue Paglini - E nonostante abbia fatto faxato il documento del P.R.A. alla Polizia Municipale, e nonostante che li ho chiamati per telefono per spiegare a voce la mia estraneità. Quindi dai Vigili Urbani è passato tutto in mano ad Equitalia e li le cose si sono complicate. A quel punto dopo anni di lettere direi minacciose da parte di Equitalia, l'anno scorso mi sono rivolto a un legale, e mi è arrivata pochi mesi fa una lettera di Equitalia di Massa Carrara in cui dice che invece dell'importo di 479,90 potevo estinguere il mio debito con il pagamento di 129,48».  «Ho portato la lettera al mio legale, dicendo che mi stanno prendendo in giro, e che io non ho commesso quelle infrazioni e che non intendevo pagare anche se mi avessero detto che potevo pagare 1 cent esimo - continua lo sfogo di Paglini - Il mio legale ha contattato per l'ennesima volta Equitalia e come risultato è arrivata comunicazione sia di Equitalia che dalla polizia Municipale di Salerno della archiviazione della cartella di pagamento».  «Come potete leggere, la mia storia è banale e semplice - conclude - ma resa logorante dalla insistenza di accusare e riscuotere, senza ascoltare la difesa della parte accusata. Dopo 10 anni l'ho avuta vinta, per la mia ostinazione e perché avevo la ragione dalla mia parte; una battaglia vinta, ma la guerra sarà vinta solamente se tutti i vessati da Equitalia scendessero in campo con una unica class action per fronteggiare questo male tutto italiano».

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