Il Tirreno

Oggi la firma sull'accordo di programma

M.B.
Filippo Nardi
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Filippo Nardi

Porto e Pignone, fumata bianca dopo il vertice Nardi-Rossi

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 CARRARA. La cosa certa è che l'appuntamento in Regione, o meglio, a Palazzo Strozzi Sacrati (sede della presidenza, in piazza del Duomo a Firenze) è confermato per oggi; la comunicazione dell'agenzia d'informazione della giunta regionale è telegrafica, e risale alle 16 e 54 di ieri: la firma dell'accordo di programma per lo sviluppo delle attività del Nuovo Pignone nel territorio di Massa-Carrara è fissata alle 15,30, fra i convocati ci sono la Regione, i Comuni di Massa e di Carrara, la Provincia di Massa-Carrara, Nuovo Pignone e Porto Spa.  I rumors dicono che ieri Filippo Nardi, presidente della Porto Spa, è stato a Firenze dal presidente Enrico Rossi, un incontro a quattr'occhi in cui probabilmente la Porto ha spiegato le ragioni delle ultime uscite pubbliche, compresa la mimaccia di disdire l'accordo nella parte che preveda che la società di gestione dello scalo si accolli le spese per il consolidamento del ponte sul Carrione; ma non è escluso che Nardi abbia anche rappresentato al presidente Rossi l'esigenza di indirizzare la nomina del nuovo presidente dell'autorità portuale su un nome - come dire - che possa garantire al tempo stesso sviluppo e prospettive, ma senza forzature.  La comunicazione ufficiale sembra comunque sgombrare il campo dai dubbi, oggi la firma ci sarà, e qualcosa di concreto inizierà a muoversi per il territorio. Non è rimasto inascoltato anche l'appello al dialogo lanciato attraverso il nostro da Matteo Venturi presidente del gruppo edili-Ance di Assindustria. Oggi, davanti al presidente Rossi, si troveranno fianco a fianco sia il sindaco Angelo Zubbani che Filippo Nardi, e già in quella sede, gioco-forza, dovranno essere riavviati i fili del discorso bruscamente interrotti nel comitato portuale di lunedì della scorsa settimana, quando il sindaco era uscito di fronte alla richiesta di concessione 25ennale di tre delle quattro banchine.  Come già abbiamo spiegato ieri, l'accordo di programma che sarà firmato oggi in Regione ha per titolo: "Polo della meccanica industriale di altà qualità tecnologica. Attività di sviluppo, monitoraggio e spedizione di manufatti di particolare complessità tecnica e dimensionale presso l'area retroportuale di Marina di Carrara". Gli impegni di spesa, lo ripetiamo, sono sui tre milioni e mezzo: l'adeguamento delle strade provinciali nella zona industriale costa un milione e mezzo di euro, per il 60% a carico della Regione e il resto da realizzare con risorse della Provincia; 790mila euro per l'adeguamento del Ponte sul Carrione (a carico della Porto Spa); 725mila euro per il progetto Genesis (ovvero le assunzioni con la formazione on the job, sul posto di lavoro), dei quali 557mila dalla Regione e 168mila dai privati; ulteriori 400mila euro a carico dei fondi Por Creo a gestione provinciale, per la formazione e riqualificazione professionale. Responsabile dell'attuazione dell'accordo è Norberto Petriccioli, della Provincia; vengono istituiti un comitato di coordinamento tecnico e un collegio di vigilanza.

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