Il dolore
Metà dei piazzali a canone simbolico
Cento euro l'anno per 5.100 metri quadrati, nell'accordo anche Cna e Confartigianato
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CARRARA. Un accordo quadro, con il coinvolgimento di Cna e Confartigianato, è stato messo a punto dal Comune e la Porto per mettere ordine nell'annosa questione dei piazzali davanti al porto. Circa 10mila metri quadrati, che dall'81 al 2006 (25 anni) sono stati gestiti gratuitamente dalla Compagnia lavoratori portuali e poi dalla Porto. Per gli ultimi cinque anni, il Comune ha definito una cifra forfettaria di 200mila euro, a carico della Porto: quindi, 40mila euro l'anno. E per il futuro? I piazzali, come si vede anche dalla cartina a corredo dall'articolo, sono stati divisi in tre aree, contraddistinti da altrettante lettere. L'area A è la più grande, da 5.300 metri quadrati; la B ha una superficie di 3.100 metri quadrati; la C di 1650 metri quadrati. Da trent'anni, prima la compagnia poi la Porto, li hanno gestiti come area di sosta per autotreni portuali in attesa delle operazioni di carico e scarico all'interno delle banchine. La Porto ha provveduto ad asfaltarli, recintarli e tenerli in sicurezza; in sede di trattativa fra Comune e Porto - così è scritto nella delibera che fissa i nuovi accordi - era emersa l'eventualità di una causa da parte della Porto, per far valere i lavori svolti negli anni sui piazzali. Da qui la scelta di arrivare a una soluzione concordata e condivisa, sentendo anche le associazioni di categoria dell'autotrasporto Cna e Confartigianato, che hanno collaborato alla stesura di uno specifico schema di accordo relativamente ad uno dei piazzali interessati. Per il canone di affitto sono stati presi a riferimento i prezzi praticati dall'Autorità Portuale di Marina di Carrara per l'utilizzo delle aree portuali. In definitiva, l'accordo prevede un forfeit di 200mila euro per gli anni dal 2006 al 2011; d'ora in poi, e per altri cinque anni, la Porto avrà in affitto i piazzali B) e C) a un canone di cinque euro al metro quadrato l'anno (rispettivamente, 15.500 e 8.250 euro, quindi 23.750 l'anno). Il piazzale più grande, l'"A", viene affittato al canone simbolico di 100 euro l'anno, perché nella stipula dell'accordo sono entrate anche Cna e Confartigianato, con le rispettive sigle di categoria Cna-Fita e Confartigianato Trasporti. Un canone agevolato alla luce della necessità di «individuare un'area in cui i veicoli pesanti in attesa di entrare nel porto di Marina di Carrara possano sostare senza che venga messa a rischio la propria sicurezza e quella di tutti gli altri veicoli in transito lungo i viali a mare». Metà del piazzale, in quanto area pubblica, dovrà rimanere sgombra e solo in via eccezionale potrà essere utilizzata per il temporaneo stoccaggio delle merci in arrivo o in partenza dal Porto. L'apertura e la chiusura dei 2 varchi del piazzale è affidata alla Porto spa. M.B.
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