Il Tirreno

PRESIDIO SOTTO LA PREFETTURA

J'accuse alla politica locale: «Stritolata dal campanilismo»

<b>IN CORSIA.</b> Reparto ospedaliero
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IN CORSIA. Reparto ospedaliero

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 MASSA. I sindacati pronti a scendere in piazza venerdì 30, in presidio. Puntano dritto al Prefetto perchè «inviti le istituzioni e i sindaci a trovare soluzioni». Soluzioni che - assicurano - loro hanno chiesto ripetutamente, senza risposte: «Abbiamo sostenuto la necessità di un incontro con i sindaci, sia con l'assessore Raffaele Parrini, sia con Domenico Ceccotti. Ma neanche una risposta». Alzano la voce Cgil, Cisl e Uil e puntano il dito contro una politica vittima di campanilismi. Così stritolata dal particolarismo da non riuscire ad approvare il Pal, lo strumento che dovrebbe ridisegnare gli scenari della sanità apuana. «Certo - i sindacati non si nascondono dietro un dito - i soldi sono pochi, ma noi abbiamo fatto proposte, tra cui quella di richiamare chi è ospitato in strutture esterne. La Regione, però, non può pensare di coprire il buco da 300milioni in un paio d'anni». E Fabrizio Dazzi (Uil) rincara la dose: «I direttori generali li nomina Firenze e adesso pretende di andare all'incasso subito». Lo dicono senza mezzi termini: «Le scelte non si fanno e - aggiunge Trivelli (Cisl) - le elezioni a Carrara non aiutano». Così - esemplifica Paolo Guerra - proseguiamo con tre reparti di ortopedia senza investire su un unico reparto di eccellenza. La provincia - e i sindacati se ne fanno portavoci - si sente il fanalino di coda della Regione «con servizi minini». E di fronte alla prima cassintegrazione «nella storia sindacale del settore», le tre sigle si preparano ad un presidio di tre ore: dalle 10 alle 13. E - garantiscono - «sarà soltanto la prima manifestazione di una serie e non mancheranno, se necessario, gesti ecclatanti. Dobbiamo salire sui tetti?» - propone provocatoriamente Guerra. Certo il tessuto produttivo è lacerato e dà segni di crisi, sempre più evidenti l'Asl, la prima azienda del territorio. Davvero un fine d'anno con i botti.

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