Attenzione
Franchino, tanti sogni uccisi dalla droga
Rossana Lazzini
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Il campetto da calcio di Montignoso Da S.Patrignano a don Mazzi: «Ma ora sembrava stare bene»
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MASSA. Francesco Panariello, «Franchino on the road» per gli amici. In quell'on the road (sulla strada), è racchiusa tutta la vita del fratello di Giorgio Panariello, passata in strada. Lo showman montignosino ha provato più volte ad aiutare il fratello più sfortunato ma non c'è riuscito. «Ha sempre voluto vivere così- raccontano alcuni vecchi amici- sulla strada, ha provato e creduto più volte di poter cambiare vita ma poi tornava sempre sulla strada. Quando lo vedevamo girare per il Cinquale - proseguono - sapevamo che qualcosa non andava. Lo abbiamo visto anche alcuni giorni fa, lo abbiamo salutato e lui ci ha sorriso come sempre non immaginavamo che non lo avremo più rivisto». Giorgio Panariello le aveva davvero provate tutte per salvare questo fratello, la comunità di San Patrignano, il lavoro vicino a lui, ma niente ogni volta era come ripartire da zero. L'ultimo tentativo con una comunità nel 2009. Francesco Panariello da alcuni mesi era tornato a frequentare Massa e Montignoso era tornato a frequentare i ragazzi della strada, durante l'estate del 2009 un incidente stradale, il suo tasso di alcol nel sange è 4 volte superiore al consentito, altri episodi che lasciano intuire che ancora una volta ha imboccato la strada dell'autodistruzione, ancora una volta interviene Giorgio, lascia tutto e corre dal fratello lo prende e lo porta alla comunità di Don Mazzi. Ultimamente Franco stava bene, sembrava più tranquillo la tragedia è arrivata proprio quando non sembrava nell'aria. Francesco Panariello aveva anche provato ad intraprendere la strada dello spettacolo, tra i suoi sogni anche quello di realizzare un Cd musicale, in tutti i suoi progetti Giorgio aveva sempre cercato di sostenerlo. «Quando è arrivato a Montignoso aveva solo la passione per il calcio- aggiungono gli amici- giocavamo insieme con suo fratello in porta, ma poi è arrivata la droga e lui si è allontanato. Spariva e quando tornava sapevamo che non stava bene». Giorgio però in silenzio senza le luci dei riflettori non lo ha mai abbandonato, ma forse Francesco la senzazione di abbandono se la portava dentro da quando è nato e nulla ha mai saputo colmare questo vuoto, neppure il grande amore di suo fratello.
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