Attenzione
Dopo lalluvione. Domattina si riunisce ad Aulla la conferenza dei servizi: messa in sicurezza del Magra e quartiere Matteotti
Riunione decisiva per le case da abbattere
Gianluca Uberti
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I danni dellalluvione del 25 ottobre scorso ad Aulla E a Mulazzo i cittadini hanno incontrato il geologo del Genio civile per gli interventi prioritari
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AULLA. Domattina è in programma, al municipio aullese, la prima conferenza dei servizi per affrontare il tema degli interventi tecnici post alluvione. Come ha anticipato nei giorni scorsi il capo della Protezione civile regionale, dottoressa Maria Sargentini, si parlerà delle opere per la messa in sicurezza del fiume Magra e della demolizione delle case popolari di quartiere Matteotti. Tema, quest'ultimo, più che mai caldo, vista la tensione fra gli sfollati molti dei quali sfollati anche dagli alberghi e costretti a rientrare nelle loro vecchie e pericolanti case, colpite, oltreché dall'onda anomala del 25 ottobre scorso, da un'ordinanza di sgombero firmata dal sindaco Roberto Simoncini il 15 novembre. Nel frattempo venerdì scorso, ad Arpiola di Mulazzo, il comitato cittadino "Per la rinascita di Mulazzo" ha incontrato in municipio il geologo Paolo Cortopassi del Genio civile, referente dei molti geologi volontari che hanno effettuato rilievi e presentato progetti preliminari, nei giorni successivi all'alluvione, lavorando a stretto contatto con il personale tecnico comunale. Cortopassi si è messo a disposizione per dialogare sulla situazione, alla presenza dei consiglieri tecnici del comitato: i geometri Belloni, Galanti, Gualandi e il geologo Taini. Il geologo del Genio Civile, innanzitutto, ha relazionato sull'incontro avuto a Firenze il giorno precedente. «Si trattava di un appuntamento - scrive il comitato in una nota - atto a definire i progetti e le fonti di finanziamento, appuntamento che, purtroppo, non è stato conclusivo: i progetti presentati dai Comuni interessati (Zeri, Mulazzo, Tresana, Pontremoli e Filattiera) riportavano alcuni interventi presenti anche nelle liste dell'Unione dei Comuni, per cui non è stato possibile redigere un elenco definitivo. L'elenco degli interventi serve per presentare le schede (progetti) alla Regione entro il 15 gennaio 2012, per verificare le disponibilità del Piano Rurale di Sviluppo (fondi europei). L'Unione dei Comuni dovrà occuparsi di molti lavori individuati, come per gli alvei dei torrenti minori. La cifra a disposizione è sui 3.600.000 euro per tutta la Lunigiana, al Comune di Mulazzo dovrebbero arrivare più di un milione di euro». A questo proposito il geologo Taini consigliava la stesura di una carta geomorfologica globale dei dissesti. Tra gli interventi discussi vi era la strada provinciale che da Mulazzo porta a Montereggio e Parana. «Su questo progetto - dice il comitato - è intervenuto anche il geometra Galeotti, il quale, insieme al geologo, sottolineava che, a fronte di una valutazione preliminare da loro effettuata che ammontava a cinque milioni, la Provincia ha previsto un importo di circa un milione e 800mila». Galeotti informava anche dell'avvio dei lavori a Castagnetoli per la costruzione del guado sul torrente Teglia e della procedura, in fase conclusiva, per il guado sul torrente Mangiola, da Arpiola. Il tutto dovrebbe completarsi entro aprile.
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