Il Tirreno

Raid nel cuore della movida

Alcuni vandalismi a Marina
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Alcuni vandalismi a Marina

A Marina panchine divelte, cassonetti rovesciati e piante sradicate

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 MARINA DI CARRARA. Nemmeno le feste di Natale hanno fermato i vandali e, nel cuore di Marina, è stato un altro week end di raid e danneggiamenti agli arredi urbani, ai cassonetti, al verde pubblico e alle auto in sosta. Il bilancio, come al solito è pesante, e tanta è la rabbia dei residenti della zona della movida.  I danni più consistenti si sono registrati nelle panchine della Caravella: qui i vandali hanno danneggiato una delle sfere di marmo, staccandola direttamente dal piedistallo e lasciandola a terra.  I vandali se la sono poi presa con i cassonetti, rovesciando quelli che hanno incontrato nella via dei bagni, ma anche nella zona di Lombardi, lungo viale Colombo.  Non solo. Il tour è proseguito in via Ingolstadt e via Rinchiosa dove parecchie piante sono state sradicate dai maxi vasi di terracotta che fanno anche da arredo urbano.  E infine, i vandali hanno fatto tappa nella galleria del Lombardi: qui una stesa di bottiglie di birra, cartacce e rifiuti di ogni genere, ancche davanti all'ingresso degli esercizi commerciali che si trovano in quella zona, e dei palazzi. Non solo, anche tracce, di vomito e di escrementi.  Uno spettacolo che chi vive in questa parte di Marina è ormai abituato a vedere. E un altro week end, quello che questa volta coincideva con la vigilia e il Natale, contrassegnato da vandalismi agli arredi urbani e alle auto in sosta. Sì, perchè nel bilancio dei raid di Natale, vanno aggiunti anche gli specchietti spaccati e le carrozzerie graffiate di alcune auto in sosta, sempre lungo il viale Colombo. E sono proprio i residenti di questa zona a fare sentire, ancora una volta, la loro esasperazione verso chi si diverte a finire la serata spaccando arredi urbani e lasciando sporcizia un po' ovunque.  «Ormai non sappiamo più cosa fare - dicono alcuni condomini dal cuore della movida - abbiamo segnalato più volte questa situazione di disagio. Purtroppo i vandalisimi avvengono sia in estate che in inverno, durante il week end. Una volta chiusi i locali si cerca il divertimento distruggendo o sporcando dappertutto. È una cosa che si ripete settimana dopo settimana: nessuno però fa nulla. Si era parlato di telecamere, di controlli più ferrei: a noi sembra che sia sempre tutto uguale e davanti ai nostri portoni dobbiamo pulirci da soli». A.V.

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