Proteste
Marchini (Rc): Nardi, c'è anche la pensione
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Piero Marchini E il circolo Maggiani: sindaco, avanti così sul rispetto delle regole
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CARRARA. "Quando si è stufi si può anche andare in pensione": non le manda certo a dire il consigliere comunale di Rc Piero Marchini a Filippo Nardi della Porto Spa: «Il sindaco ha fatto bene a mettere in chiaro le cose, era ora che si prendesse posizione sull'anomalia del monopolio al porto. I due principali motivi che mi pare emergano dalla diatriba tra il sindaco Zubbani e il dottor Filippo Nardi - scrive Marchini - sono: primo, la nomina del Presidente dell'Autorità Portuale, il gatto e la volpe pretenderebbero fosse un loro sottoposto. Secondo, il "blitz" tentato facendosi assegnare da un organismo ormai in scadenza il monopolio venticinquennale di banchine e piazzali». E aggiunge: «Per quanto poi riguarda le lamentele sull'affitto dei piazzali che giustamente il Comune pretende, mi chiedo perche il signor Filippo Nardi non ci rende edotti dell'affitto che la Porto spa pretende da tutti gli altri operatori per la sosta delle merci. La realtà vera è che i monopoli privati uccidono democrazia ed economia, vedi la banchina di ponente che da tempo è inattiva per mancanza di traffici e di cui si impedisce l'utilizzo, ad esempio, agli operatori della nautica con effetti negativi per tutto il territorio». IL CIRCOLO MAGGIANI: SINDACO, AVANTI COSÌ. "Sindaco, avanti così", è lo sprone del direttivo del Circolo di Rifondazione "Maggiani" di Marina, con riferimento fra l'altro alla frase "... a volte parlare di legalità non fa troppo piacere". «Non è nostra intenzione e non ci interessa entrare nel merito della polemica, ricordiamo solamente per dovere di cronaca che nel caso specifico dei piazzali citato dal dottor Nardi quelli antistanti il varco di levante del porto furono dati dal Comune, a quel tempo, in gestione alla Compagnia Lavoratori Portuali con uno scopo ben preciso, finalizzato ad utilizzi diversi da quelli a cui sono destinati oggi. Quindi il pagamento dell'affitto al Comune non è una "concessione magnanima" della Porto spa, ma un suo preciso dovere». Dopo aver citato anche i casi Area e presidente dell'autorità portuale, il circolo conclude, insistendo sulla necessità del rispetto delle regole: «Avanti così, signor sindaco, su questa strada può essere certo che i comunisti non la lasceranno certamente da solo».
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