Il dolore
Calcioscommesse, spunta il nome di Buffon
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Gigi BuffonIl nome del capitano della Nazionale in un'intercettazione depositata agli atti della maxi-inchiesta, insieme a quello di Fabio Cannavaro e Gattuso
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Spuntano i nomi di Buffon, Fabio Cannavaro e Gattuso nelle carte dell'inchiesta calcioscommesse. In una intercettazione ambientale depositata agli atti - che non ha però trovato alcun riscontro da parte degli investigatori - Nicola Santoni dice: "Buffon gioca 100-200mila euro al mese... Lui, Gattuso... Cannavaro... sono proprio malati".
L'intercettazione è del 30 settembre scorso ed è una conversazione registrata nell'auto di Santoni, l'ex preparatore atletico dei portieri del Ravenna finito in carcere nell'inchiesta sul calcio scommesse, tra quest'ultimo e tale Maurinho, che in una successiva informativa la polizia presuppone possa essere identificato in Maurinho Ernandes, nato a Bressanone nel '58.
I due parlano di vari aspetti dell'inchiesta sul calcioscommesse e della posizione di Santoni con la giustizia sportiva dopo gli arresti di giugno. Ma soprattutto del ruolo di Doni e di quello dell'Atalanta. «Se gli dan sei mesi - dice Santoni riferendosi alle condanne sportive per l'ex capitano dell'Atalanta - dai, ne esce in modo diverso... un anno fai il direttore sport... cioè». «Vero, certo - risponde Maurinho - è diverso... è completamente diverso».
E Santoni aggiunge: «Sì, no... può stare nella società... non penso che... cioè, per tutti insieme, tutti i casini che abbiamo fatto... perché tanto alla fine di casini ne abbiamo fatti tanti, dentro ci sono anche loro, capito?... Quindi, è inutile che lo abbandonino, perchè...». Chiude Maurinho: «Perchè non possono!... di casini... non è che adesso questi qua non sanno niente, niente all'oscuro».
Poi il discorso vira prima sul gruppo dei "bolognesi" (quello che secondo l'accusa è guidato da Giuseppe Signori) - «le cose grosse - dice Santoni - erano questi qua... che facevan girare sti soldi, sti qua di Bologna avevano assegni da cinque, seicentomila euro... lì erano veramente organizzati» - e poi sulla serie A.
Ecco il testo integrale dell'intercettazione:
Santoni: «...un ex calciatore...che sta collaborando con la procura di Napoli, perchè il calcio è tutto truccato, è tutto marcio...e quindi...dirà due nomi e verrà fuori...perchè poi dopo c'è Buffon che gioca...gioca anche lui...sti qua».
Maurinho: «Buffon anche lui...».
Santoni: «Gioca 100-200mila euro al mese!...no...eeh: lui, Gattuso...Cannavaro...sono proprio malati!...Solo che non si poteva..ugualmente...e (incomprensibile) non gli ha contestato nessuna. Si son fatti il loro mondiale, poi l'han vinto, quindi quello...».
L'intercettazione è del 30 settembre scorso ed è una conversazione registrata nell'auto di Santoni, l'ex preparatore atletico dei portieri del Ravenna finito in carcere nell'inchiesta sul calcio scommesse, tra quest'ultimo e tale Maurinho, che in una successiva informativa la polizia presuppone possa essere identificato in Maurinho Ernandes, nato a Bressanone nel '58.
I due parlano di vari aspetti dell'inchiesta sul calcioscommesse e della posizione di Santoni con la giustizia sportiva dopo gli arresti di giugno. Ma soprattutto del ruolo di Doni e di quello dell'Atalanta. «Se gli dan sei mesi - dice Santoni riferendosi alle condanne sportive per l'ex capitano dell'Atalanta - dai, ne esce in modo diverso... un anno fai il direttore sport... cioè». «Vero, certo - risponde Maurinho - è diverso... è completamente diverso».
E Santoni aggiunge: «Sì, no... può stare nella società... non penso che... cioè, per tutti insieme, tutti i casini che abbiamo fatto... perché tanto alla fine di casini ne abbiamo fatti tanti, dentro ci sono anche loro, capito?... Quindi, è inutile che lo abbandonino, perchè...». Chiude Maurinho: «Perchè non possono!... di casini... non è che adesso questi qua non sanno niente, niente all'oscuro».
Poi il discorso vira prima sul gruppo dei "bolognesi" (quello che secondo l'accusa è guidato da Giuseppe Signori) - «le cose grosse - dice Santoni - erano questi qua... che facevan girare sti soldi, sti qua di Bologna avevano assegni da cinque, seicentomila euro... lì erano veramente organizzati» - e poi sulla serie A.
Ecco il testo integrale dell'intercettazione:
Santoni: «...un ex calciatore...che sta collaborando con la procura di Napoli, perchè il calcio è tutto truccato, è tutto marcio...e quindi...dirà due nomi e verrà fuori...perchè poi dopo c'è Buffon che gioca...gioca anche lui...sti qua».
Maurinho: «Buffon anche lui...».
Santoni: «Gioca 100-200mila euro al mese!...no...eeh: lui, Gattuso...Cannavaro...sono proprio malati!...Solo che non si poteva..ugualmente...e (incomprensibile) non gli ha contestato nessuna. Si son fatti il loro mondiale, poi l'han vinto, quindi quello...».
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