Sicurezza
Travolto baby calciatore
A.V.
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Il presidente dellAtletico Carrara Giovanni Frediani Il 12enne è grave, investiti anche un genitore e un altro ragazzino
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CARRARA. Ha rischiato di finire in tragedia la festa di Natale del calcio giovanile dell'Atletico Carrara che si è tenuta alla Fossa dei Leoni. All'uscita dal campo sportivo due piccoli giocatori e un genitore sono stati investiti, mentre attraversavano il viale XX Settembre. La peggio l'ha avuto un bambino di 12 anni che ha battuto la testa: è stato portato, in osservazione, al Meyer di Firenze. L'incidente è avvenuto intorno alle 19, quando ormai la festa per gli auguri dell'Atletico si era conclusa e tutti stavano facendo ritrono alle auto, parcheggiate anche sul lato opposto del viale. Proprio mentre attraversavano la strada due piccoli giocatori sono stati investiti, insieme a un genitore che camminava accanto a loro. Dietro c'erano altri 3 ragazzini, che per fortuna sono rimasti illesi. Ad avere la peggio un piccolo calciatore dell'Atletico Carrara, di 12 anni che ha battuto violentemente la testa dopo lo scontro: per lui è stato deciso il trasferimenhto all'ospedale Meyer di Firenze, in via precauzionale, per tenerlo sotto osservazione. Anche il genitore coinvolto nello scontro, un 51enne che camminava accanto ai bambini, ha riportato un trauma cranico e si trova ricoverato nell'ospedale cittadino. Solo qualche contusione per l'altro mini calciatore, ancora in stato di choc. Da stabilire la dinamica dell'incidente, dei rilievi si sono occupati gli agenti della Polizia municipale. Da quanto trapela la macchina, che proveniva da Carrara, in direzione mare, avrebbe cercato di frenare, non riuscendo però ad evitare l'impatto con i pedoni. L'incidente ha suscitato grande paura e sgomento fra i dirigenti dell'Atletico Carrara che avevano voluto festeggiare i loro ragazzii. «La preoccupazione c'è - afferma il presidente dell'Atletico, Giovanni Frediani - Ma uno dei nostri dirigenti, Michele Piccini, che è stato all'ospedale a Firenze, mi ha rassicurato sulle condizioni del ragazzo. Il trasferimento a Firenze sarebbe dovuto a motivi precauzionali, le sue condizioni non si sarebbero aggravate. Naturalmente siamo vicini alla famiglia del bambino. È davvero brutto avere concluso così una festa che ci aveva riunito, proprio in un momento di spensieratezza. Ma siamo sicuri che andrà tutto per il meglio».
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