Proteste
In piazza Matteotti uno Zubba-Natale e un gioco per abbattere lo storico edificio
Politeama, Natale amaro
Cinzia Chiappini
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Le palline natalizie a forma di Politeama Il comitato sfodera la satira ma c'è grande preoccupazione
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CARRARA. Una rassegna stampa per ricostruire la storia del Politeama dal 2006 a oggi, palline natalizie raffiguranti il palazzo con tanto di crepe, puntelli "ornamentali" privi di ogni funzione di sostegno e ancora uno "Zubba-Natale" che, armato di microfono, invitava i cittadini ad abbattere l'edificio a colpi di "ordinanze": questi sono solo alcuni degli ingredienti dell'iniziativa organizzata dal Comitato per la difesa del Politeama per riaccendere i riflettori su questa travagliata vicenda. Altro obiettivo, dare ai cittadini "informazioni corrette" sul reale stato delle cose, dentro e fuori la struttura di piazza Matteotti. Sì, perché secondo gli attivisti del comitato, «i carraresi sono abbastanza informati ma non conoscono la gravità della situazione, sia per quanto riguarda i pericoli strutturali sia per quel che concerne le responsabilità politiche». Un presidio itinerante, che nelle prime ore del pomeriggio si è concentrato in piazza Matteotti, davanti al Politeama, per poi spostarsi in via Roma, proprio sotto l'ala crollata. Un'iniziativa provocatoria e ironica, al grido di "Abbatti il Politeama": uno slogan ispirato al gioco a cui sono stati chiamati a partecipare i cittadini, con uno "Zubba-Natale" pronto a cedere la fascia di sindaco a chi, con sole tre "ordinanze-palla" riusciva ad abbattere una riproduzione del palazzo fatta di mattoni di cartone. Almeno una cinquantina i passanti che si sono calati nella parte, molti meno quelli che sono riusciti nell'impresa, in un gioco dove sono usciti vittoriosi soprattutto i più piccoli: «È un segnale, dobbiamo far spazio alle nuove generazioni», ha commentato "Zubba-Natale", che oltre a far indossare ai "neo-sindaci" la classica fascia tricolore, ha chiesto di mettere nero su bianco il loro primo impegno davanti alla città. Il comitato ha quindi raccolto una serie di "prime ordinanze", in un collage di auspici e desideri che potrebbero essere letti come un mini-sondaggio sulle priorità dei carraresi per la loro città: dal ritorno delle licenze per lo sfruttamento delle cave in mano del municipio alla creazione di un parco giochi in centro, dalla maggiore pulizia della città al rafforzamento degli interventi a sostegno dei poveri, per finire con impegni decisamente più frivoli, come l'apertura di una discoteca. E se la risposta dei carraresi è stata ottima, anche la raccolta fondi a sostegno dell'attività del Comitato si è chiusa con un buon risultato, tanto che la conclusione del presidio, in tarda serata, è stata festeggiata con un brindisi, ovviamente alla salute del Politeama. Il tutto, in attesa che si prenda una decisione in merito all'affidamento della progettazione di ristrutturazione complessiva. L'amministrazione comunale, come noto, spinge perché sia affidata ai professori Paolo Spinelli e Sergio Lagomarsino, consulenti di palazzo civico. L'assemblea della parte centrale del Politeama si terrà il prossimo 9 gennaio.
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