Il dolore
La bambina manca da casa da aprile
La lettera di Natale di Benedetta
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La piccola Benedetta Bienaimè 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Una lettera aperta straziante, quella che l'architetto Claudia Bienaimé ha fatto scrivere a nome della nipote, la piccola Benedetta, che manca da Carrara dal 15 aprile scorso, presa dalla madre. Ancora notizie precise non ce ne sono di dove possa essere, forse in Inghilterra, forse in Germania. Una lettera diffusa anche per risensibilizzare l'opinione pubblica sul caso; anche le forze dell'ordine si stanno interessando. «Caro Babbo Natale - è scritto nella lettera - mi chiamo Benedetta Bienaimé, ho 5 anni e abito a Carrara con la mia mamma Natascia e il mio papà Nicola, la zia Claudia e il mio cuginone Lorenzo. Ora però sono sola con la mamma in un'altra città che non so dove si trova e che non mi piace, te lo dico perché se vai a casa mia non mi trovi, ma non ti preoccupare che presto ci torno, a casa da papà e dalla zia. Quest'anno per Natale non ti chiedo un giocattolo ma voglio raccontarti una favola, quella che mi raccontava la zia alla sera quando non volevo andar sù a dormire e stavo con lei sul divano». Nella favole si parla di "un papà che faceva il capitano di una bellissima nave. Devi sapere - aggiunge rivolgendosi a Babbo Natale - che quel capitano aveva una bimba che lo aspettava a casa e che pensava sempre a lui quando il suo papà era lontano sul mare di ghiaccio. Anche il capitano pensava sempre alla sua bimba". E una volta che il capitano fu in pericolo, "scrisse una letterina alla sua bimba, mise la letterina in una bella bottiglia di cristallo e la lanciò sulle onde di ghiaccio". E conclude dicendo che le mancano tanto il suo papà, la zia, i cugini, le maestre, gli amici dell'asilo. «Tornerò a casa perché mamma me lo ha promesso. Ecco Babbo Natale, quest'anno come regalo vorrei che tu mi portassi al mare, così posso lanciare anch'io la mia bottiglia sulle onde di ghiaccio...».
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