Il Tirreno

«E sotto l'albero più tasse»

Il borgo di Filattiera
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Il borgo di Filattiera

Barani: inopportuni gli accertamenti Ici e Tarsu. Cerutti: nessun salasso

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 VILLAFRANCA. «Regalo di natale ai villafranchesi: la stangata degli accertamenti Ici e Tarsu»: lo sostiene l'onorevole del Pdl Lucio Barani.  «L'assessore alle finanze del comune di Villafranca, Massimo Romiti, in barba alla crisi economica ed alle crescenti difficoltà che le famiglie incontrano ad arrivare a fine mese, ha pensato bene di aiutarle, facendo trovare loro sotto l'albero di Natale l'ennesimo regalo non richiesto - scrive Barani - Dopo la notifica degli accertamenti Ici per gli anni dal 2004 al 2009, per un valore di quasi un milione di euro, cominciano ad arrivare in questi giorni, con una tempistica davvero sospetta, gli accertamenti sulla Tassa dei Rifiuti, che riguardano gli anni dal 2006 al 2010 e raggiungono in certi casi i mporti davvero importanti. Si passa dai 300 euro per le famiglie, fino ad arrivare a cifre che in alcuni casi sfiorano per le attività commerciali ed artigianali i 10mila euro. La cosa che desta sospetto è che ad effettuare questi accertamenti non è il comune di Villafranca, ma una società delegata dallo stesso, con sede in Emilia Romagna molto vicina al Partito Democratico, creata ad hoc da alcuni istituti di credito (affiliati) per spremere il nostro territorio, da Fivizzano a Zeri».  «Ci resta la preoccupazione di non sapere cosa questa banda di amministratori incapaci, abbia in serbo per Villafranca nei prossimi anni - conclude - Sicuramente non ci aspettano giorni sereni e ci auguriamo che i cittadini spremuti ricordino le promesse non mantenute, ed i salassi subiti da questa amministrazione, ultimo in ordine solo cronologico la caparbietà dell' assessore Romiti nel rimettere in funzione l' autovelox, tolto perché non idoneo dal Prefetto e ora ricollocato nel vecchio sito, promessa, quella di eliminarlo, sbandierata a tutti i cittadini villafranchesi in campagna elettorale».   Il sindaco Cerutti: non sarà un salasso. «Nessun salasso per i cittadini, chiediamo solo di pagare il dovuto, considerato che, purtroppo, ci sono sempre i soliti che cercano si sfuggire alle imposte». È secca la replica del sindaco di Villafranca Pietro Cerutti. «Stiamo facendo gli accertamenti su Ici e Tarsu solo per stabilire l'equità - continua - E per andare incontro ai cittadini abbiamo deciso di pensare a una dilazione maggiore dei 60 giorni stabiliti all'inzio, ci stiamo riflettendo». E per quel che riguarda l'esternazione di Barani: «Si dovrebbe solo vergognare, abbiamo trovato a Villafranca le tasse già al massimo livello, regalo della sua amministrazione».

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