Finanza
Un diverbio per una manovra
era degenerato fino alle ferite
era degenerato fino alle ferite
Lite con il coltello un anno e 8 mesi per un giovane
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MASSA. Condanna ad un anno e otto mesi per Giacomo Pucci. Sul venticinquenne pesava l'accusa di lesioni gravi per aver ferito ad un braccio, con un coltello, l'ex ciclista professionista, 37enne, Luca De Angeli (difeso dall'avvocato Matteo D'Amico). L'episodio è accaduto il 6 settembre lungo via San Leonardo, a Marina e la lite sarebbe nata a seguito di una manovra di Pucci, alla guida dell'auto. Dopo gli insulti la situazione sarebbe degenerata fino alla ferita, con il coltello, all'avambraccio di Luca De Angeli, a bordo di uno scooter. Durante il processo il giudice ha anche nominato due periti: uno per fare chiarezza su alcune macchie di sangue lungo la portiera dell'auto guidata da Pucci e l'altro per verificare l'entità della ferita sul braccio dell'ex ciclista e capire se potesse essere stata inflitta con un coltello. Mercoledì mattina, la decisione del giudice: il pubblico ministero ha chiesto due anni, il giudice Cosimo Ferri ha comminato una pena di un anno e 8 mesi.
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