Sicurezza
Idv e parte di Sel annunciano: presto il nostro candidato
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CARRARA. La decisione era nell'aria, adesso è ufficiale la spaccatura nel centrosinistra: l'Idv di Carrara non farà parte della coalizione a sostegno di Zubbani. Attorno al partito di Di Pietro, si sono coagulati iscritti del circolo Giordano Bruno di Sel (a partire da Vittorio Briganti), associazioni culturali e ambientaliste, e Terzo Risorgimento (di ispirazione mazziniana). Portavoce è Riccardo Canesi, già parlamentare dei Verdi ed ex coordinatore comunale dell'Idv (adesso è Claudia Bienaimè). Il nome del candidato a sindaco ancora, ufficialmente, non c'è. Certamente, si sta decisamente allargando il fronte degli alternativi a Zubbani anche nel centrosinistra: dopo Elvino Vatteroni, sostenuto da associazioni come Codici, Carrara nel mondo e Libertà e Giustizia, ecco ora questa novità. Difficile dire quanto questo possa spostare davvero gli equilibri, ma certamente il fronte pro Angelo Zubbani appare meno compatto rispetto a qualche settimana fa. Resta aperta la partita al centro: Nicola Franzoni con il Fli sembra deciso a correre da sindaco, resta da capire se da solo o con altre forze. E anche nel centrodestra, come diciamo a parte, potrebbero esserci delle sorprese. Ma intanto, la notizia del giorno è l'uscita allo scoperto dell'Idv. Come detto, informa Riccardo Canesi, si è svolta una riunione che - scrive - «ha visto la partecipazione di numerosi cittadini di varia estrazione politica e culturale, di associazioni culturali e ambientaliste, di movimenti e di partiti politici quali Terzo Risorgimento (di ispirazione mazziniana), alcuni iscritti al Circolo "Giordano Bruno" di Sel e l'Idv di Carrara». Oggetto dell'incontro, esplicito: «Le prossime elezioni amministrative e la realizzazione di un programma elettorale contraddistinto da un cambiamento totale rispetto all'amministrazione "Zubbani". Questi i punti chiave: «Rispetto della legalità, per il bene comune, contro il clientelismo e il trasformismo; promozione di uno sviluppo socio-economico equo e sostenibile con particolare riferimento ad una gestione più efficiente, rispettosa ed oculata delle cave, del litorale e dello straordinario patrimonio storico-artistico cittadino (in primis l'Accademia di Belle Arti); maggiore attenzione alle questioni sociali e sanitarie che purtroppo caratterizzano una città sempre più impoverita da tutti i punti di vista; maggiore attenzione ai bisogni e alle problematiche giovanili; effettivo coinvolgimento della cittadinanza nelle scelte dirimenti riguardanti territorio ed economia; impegno politico inteso come servizio alla comunità e non arrogante occupazione del potere fine a se stessa». «Questi - aggiunge - sono alcuni punti cardine che caratterizzeranno la nostra proposta politica. Tutti i partecipanti si sono mostrati quindi favorevoli alla costruzione di una coalizione con una propria candidatura a sindaco nettamente alternativa all'amministrazione "Zubbani", ai suoi metodi consociativi e clientelari, alla grande e trasformista ammucchiata che lo sosterrà, accomunata non certo dal perseguimento del bene cittadino ma solo da interessi particolaristici». Entro i primi giorni del 2012 sarà reso noto il nome del loro candidato a Sindaco. E invitano tutti i cittadini e le forze economico-sociali «che vogliono davvero "rivoluzionare" la nostra città, ovviamente in maniera non violenta e democratica, a partecipare a questa nostra nuova - e speriamo - proficua esperienza. Siamo solo all'inizio. C'è bisogno di tante persone competenti e di buona volontà che amino, più che la loro affermazione personale, la città». Ci sono anche indirizzi mail di riferimento: c.mezzacappa@hotmail.it, vittoriobriganti@tiscali.it, o r.canesi@tin.it. Insomma, l'Idv come capofila degli scontenti di centrosinistra. (M.B.)
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