La manifestazione
Franco Frediani: alla stazione pochi posti auto e tanti interessi di edificabilità
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MASSA. «Il Piano integrato del territorio Pit prevedeva nell'area vicino alla stazione la costruzione di 5 blocchi abitativi da 5 piani con un parcheggio da 122 posti auto, un numero insufficiente anche per i soli residenti». A sostenerlo è Franco Frediani che torna sulla questione della carenza di parcheggi in città per dire: «Al Comune, dei parcheggi poco importa. Lo scopo principale è infatti legato alla cementificazione, e questa sarebbe stata una occasione veramente ghiotta. Il Comune contava di strappare con due soldi un'area resa edificabile con altezze sino a 15 mt. Si profilava un ottimo affare anche per quei privati che avessero acquistato l'area e ai quali, in cambio, veniva concesso di costruire quei mostri, parte destinati a residenziale e parte a Erp. Ma mi chiedo: come era pensabile che le Ferrovie svendessero terreni ad alta edificabilità? E' dunque normale che i privati, spiazzati, si siano messi alla finestra in attesa di tempi migliori. Si vogliono realmente i parcheggi? Si renda l'area non edificabile e forse, allora, si potrà strappare alle Ferrovie un prezzo più ragionevole».
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