Il Tirreno

Carrara capitale mondiale della scultura

Un’altra immagine della rassegna nella sede di Palazzo Binelli
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Un’altra immagine della rassegna nella sede di Palazzo Binelli

Obiettivo: restituire alla città il ruolo che la tradizione le attribuisce

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 CARRARA. Nelle previsioni del documento programmatico elaborato dalla Fondazione Cassa di Carrara, presieduta da Alberto Pincione (il Cda è stato rinnovato pochi giorni fa, il comitato di indirizzo sarà rinnovato il prossimo anno), le risorse disponibili cresceranno nel 2013 a quota un milione e 514mila e nel 2014 a un milione e 810mila, facendo conto soprattutto sull'aumento dei dividendi.  Il documento, approvato dal Comitato di indirizzo, ribadisce l'obiettivo di fondo è accreditare la Fondazione, quale "principale e più qualificata istituzione no profit dell'ambito in cui opera, come un nuovo e moderno strumento utile ad illustrare e diffondere nel territorio di riferimento i propri scopi istituzionali", una affermazione che sembra decisamente, per l'ennesima volta, chiudere ogni ipotesi di "Fondazione della cultura" che ogni tanto viene riproposta. La Fondazione Crc insomma, fa capire che questo organismo c'è già, e già al suo interno (attraverso comitato di indirizzo e consiglio di amministrazione) è rappresentativa dell'intero territorio provinciale.  Fra l'altro, il settore preminente di intervento continua ad essere la cultura (proprio pochi giorni fa si è inaugurata la mostra D'Après Canova-Omar Galliani), e nel documento si sottolinea: «La Fondazione ha consolidato una presenza particolarmente significativa negli interventi di conservazione e restauro dei beni artistici e nelle diverse espressioni delle attività culturali (artistiche, letterarie, musicali, editoriali, etc.) del territorio di riferimento. La Fondazione intende procedere nella medesima direzione favorendo la promozione, la conservazione, la valorizzazione e la divulgazione in Italia e all'estero del patrimonio artistico e culturale della Provincia di Massa-Carrara». Un occhio di riguardo è riservato a Carrara e alla scultura: «La Fondazione si impegna a sostenere i programmi che intendono rilanciare Carrara come centro di riferimento nazionale ed internazionale per la scultura, restituendo così alla città il ruolo che la tradizione storica le attribuisce. In quest'ottica rientrano tutte quelle iniziative che consolidano e rafforzano l'identità di una città legata alla scultura ed al marmo; tra queste assume particolare rilievo la costituzione, già avviata, di un polo museale legato alla scultura antica e contemporanea ed alla storia dell'escavazione del marmo».  Grande attenzione anche al Festival, visto che la Fondazione intende «Rafforzare il suo impegno nella realizzazione del Con-Vivere Carrara Festival, confortata dal successo delle precedenti edizioni». Questa manifestazione è realizzata tramite l'impresa strumentale unipersonale Fondazione Progetti srl. Ancora attenzione anche per il Premio Letterario Bancarella di Pontremoli, e altre iniziative culturali del territorio (quali "affermati ed ormai trentennali concorsi letterari e di poesia"). M.B.

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