Il dolore
«Addobbi natalizi, un buon progetto malgestito dal Comune»
◗
Un particolare dellintreccio di cavi per linstallazione delle luci di Natale in una strada di Montignoso Cella (Lega) punta l'indice sulle luci installate a Montignoso con i soldi chiesti agli imprenditori
2 MINUTI DI LETTURA
MONTIGNOSO. «Luci di Natale a Montignoso: una bella idea ma male gestita». Per Andrea Cella (Lega Nord) il progetto di illuminazione con 70 punti era buono ma l'esecuzione lascia perplessi. «Il Comune ha recepito un preventivo da un impresa di sua fiducia, coscio di non esser in grado di coprire l'intero importo di 15.000 euro senza l'aiuto fondamentale dei commercianti - spiega il capogruppo leghista - per questo sono stati promossi degli incontri con i cittadini, in cui l'assessore al bilancio e attività produttive Raffaello Gianfranceschi, ha chiesto una quota d'adesione al progetto per ogni attività fissata in 100 euro. L'assessore ha poi spiegato che le casse comunali avrebbero partecipato con 5000 euro e che aveva già preso accordi con alcuni commercianti per usufruire dell'allaccio elettrico delle luminarie alle relative attività». E così il 21 Novembre la proposta è stata accolta dai piccoli imprenditori che («malgrado qualche perplessità, soprattutto sul poco tempo a disposizione») hanno deciso di aderire e far aderire chi non era presente all'incontro. «Peccato che i buoni propositi si siano scontrati con la malaorganizzazione - dice Cella - In alcuni allacci agli impianti elettrici dei negozi, non c'e' alcuna traccia del salvavita che dovrebbe tutelarli da eventuali scariche anomale, e che era stato loro promesso. In altre zone, come la frazione di Capanne, dove sarebbe possibile collegare le luminarie ai pali della luce pubblici (già predisposti per questo tipo di allacci con cavi stesi all'interno del palo stesso, e quindi invisibili), sono stati stesi chilometri di cavo ingombrante, inutile e fortemente anti-estetico. Qualche commerciante lamenta il fatto di esser stato messo di fronte a decisione già presa, per quanto riguarda l'allaccio dell'illuminazione al proprio negozio, senza quindi aver possibilità di replica. Insomma - dice Cella - questo progetto è stato peggiorato da scelte prese in fretta e con noncuranza; l'insoddisfazione di chi ha donato soldi e fiducia è palpabile». Il consigliere della Lega conclude con un auspicio, quasi un appello: «Speriamo che errori grossolani del genere non si ripetano il prossimo anno; le iniziative, soprattutto quando gravano sulle tasche dei cittadini, devono esser realizzate con maggior coscienza. Dopo questa figura chi sarà disposto a dare 100 euro il prossimo anno?».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
