Proteste
Poca autostima, giovani a rischio depressione
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Maurizio VareseIndagine della Società della Salute rivela: uno studente su 6 soffre tale patologia
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AULLA. Uno studente su 6 in Lunigiana presenta un'autostima negativa, in particolare nell'area scolastica, della padronanza ambientale e corporea; tra l'altro, non emergono differenze significative fra ragazze e ragazzi, tranne per quanto concerne l'area corporea, ovvero quella del rapporto con il proprio corpo, che risulta maggiormente negativa nelle ragazze, mentre le aree in cui l'autostima è maggiore risultano essere quella emozionale e quella familiare. È quanto emerge da una indagine sul livello di autostima degli studenti delle scuole della Lunigiana, indagine seguita dal dottor Amedeo Baldi, coordinatore sanitario di distretto della Società della Salute, in collaborazione con la dottoressa Daniela Monali e il dottor Maurizio Varese del Ser.T. Lunigiana di Aulla. E che sia importante tenere d'occhio l'autostima, come risultato del confronto tra successi concretamente ottenuti e corrispondenti aspettative, lo dimostra il fatto che un basso livello di autostima è un fattore correlato a depressione, comportamento antisociale, abuso di stupefacenti e alcool, disturbi del comportamento alimentare; al contrario un buon livello di autostima corrisponde a migliori esiti in fatto di benessere e qualità della vita in età evolutiva. Scendendo nei dettagli, l'indagine è stata condotta su 566 ragazze e ragazzi dell'età di 11, 13, 15 e 17 anni, quindi appartenenti alle classi 1ª e 3ª delle medie e 2ª e 4ª delle superiori. Dall'indagine scaturisce, innanzitutto, che il 15,7% degli studenti ha una autostima negativa, il 76,8% nella norma e il 7,5% positiva. Naturalmente l'attenzione è stata focalizzata sui soggetti che presentano problemi di autostima: di questi la maggioranza relativa, il 27,6%, ha problemi di autostima nell'area scolastica ed è interessante sottolineare come il livello di autostima positiva cali significativamente dalla classe 3ª delle medie alla classe 2ª delle superiori, a dimostrazione che il passaggio fra scuole medie e superiori rappresenta uno spartiacque significativo nella vita di tanti adolescenti. Si è detto che non emergono differenze significative fra ragazze e ragazzi, tranne per quanto concerne l'area corporea: infatti in quest'area le ragazze hanno maggiori problemi di autostima rispetto ai ragazzi, essendo il livello di autostima lievemente negativo per il 15,7%, molto negativo per il 6,1% ed estremamente negativo per l'1,8% delle ragazze, percentuali più basse nei ragazzi. G.U.
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