Il dolore
AL CENTRO COMMERCIALE
Lo scontrino è sempre più corto
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MASSA. Federico Lenzi è direttore della galleria del centro Mare Monti. Lui il polso della situazione ce l'ha davvero. «Numeri e dati certi sui consumi e gli acquisti di Natale - esordisce - non ci sono ancora», ma sicuramente c'è qualcosa di più di una semplice percezione. «Questa settimana e la precedente - continua il direttore - c'è stato un buon afflusso (un segnale comunque positivo in tempo di crisi ndr), però - deve ammettere - non è detto che questo corrisponda a buoni fatturati. Senza dubbio a novembre abbiamo avuto un miglioramento, anche se piccolo; il periodo natalizio, invece, si è rivelato difficile». Poi Federico Lenzi guarda al dettaglio dei singoli settori merceologici: «Soffre parecchio quello dell'abbigliamento, ma non è da meno quello dell'elettronica dopo il boom registrato nel 2010. Reggono i prodotti per la persona, tra cui quelli di profumeria, l'intimo e soprattutto tengono il mercato i telefonini, sia nei negozi specializzati, sia negli ipermercati». Non va alla grande, invece, l'alimtare: certo nessuno rinuncia a pandoro, panettone e torrone, immancabili sulla tavola natalizia, ma l'occhio è sempre puntato al prezzo. Tradotto - nelle parole del direttore della galleria del centro Mare monti- «lo scontrino medio per la spesa alimentare scende».
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