Direttore di banca si licenzia e apre edicola alla stazione
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MASSA. Buona notizia per i pendolari: dopo oltre quattro anni e mezzo riapre infatti l'edicola della stazione ferroviaria. Per studenti e lavoratori che amano leggere lungo il proprio tragitto non sarà così più necessario fare una sosta aggiuntiva sulla strada verso lo scalo per acquistare il quotidiano o la rivista preferita, ma potranno trovarli direttamente a pochi passi dai binari. Il giorno della riapertura è fissato per il 30 dicembre; niente scaramanzia dunque nel dare il via alla nuova attività in un giorno, il venerdì, che spesso nei detti popolari è considerato poco fortunato. Il titolare della nuova edicola della stazione massese è Paolo Casani, un cittadino massese, che ha fatto una scelta di vita drastica. Per 22 anni ha infatti lavorato presso un istituto bancario, fino ad arrivare a ricoprire la carica di direttore di filiale, per poi mollare il tutto e lanciarsi in questa nuova avventura: «Mi ero stancato di far parte di un sistema che negli anni ha prodotto molti danni, di essere solo una rotella di un ingranaggio, costretto ad attenermi ad ordini e direttive spesso assurdi o quanto meno da me non condivisi. Non ci stavo più bene e ho mollato tutto per dedicarmi a qualcosa che sentivo più vicino al mio modo di essere e di pensare. So che tanti potranno magari ritenere questa decisione strana, ma ho semplicemente fatto quello che mi sentivo di fare». Paolo tra l'altro è anche un grande appassionato di fumetti e non a caso la nuova edicola avrà pure uno spazio dedicato proprio al collezionismo di fumetti, oltre ad uno riservato agli amanti della musica in vinile. Presto poi potebbero essere attivati anche altri servizi. Finalmente dunque anche la stazione di Massa torna ad avere un riferimento certo per i viaggiatori-lettori della città. Quel chiosco giornali chiuso e lasciato in disuso rappresentava davvero un'assurdità che l'arrivo del nuovo anno si porterà via. Un piccolo segnale incoraggiante e di buon auspicio per il recupero delle aree cruciali della città.
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