Il Tirreno

Zubbani: basta con il monopolio al porto

Il porto di Marina di Carrara
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Il porto di Marina di Carrara

Proposta forte del sindaco, e Filippo Nardi si infuria

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 CARRARA. Scintille nell'ultima riunione del comitato portuale. È scontro aperto fra l'amministratore delegato della Porto spa, Filippo Nardi, e il sindaco Angelo Zubbani che, alla fine se ne va sbattendo la porta, proprio mentre Nardi sta finendo il suo intervento.  Il motivo di tanta tensione? La proposta forte del sindaco: rompere il monopolio dello scalo marinello, con l'ingresso di un nuovo operatore. Sullo sfondo anche la questione della terna di nomi per il rinnovo della presidenza della Port Authority (Luigi Guccinelli è "scaduto" ieri) che non sarebbe ancora pronta. Per Nardi un segno di disattenzione verso il porto, prima industria della provincia. Ma, c'è anche un'altra lettura: i vertici della Porto sarebbero infuriati perchè non rientrerebbe nella terna, anzi troverebbe ostilità da parte del sindaco, il nome caldeggiato proprio da Nardi.   Zubbani: stop al monopolio nel porto. Una proposta forte quella del sindaco. Un crescendo del suo intervento al comitato portuale, cominciato da un'analisi ad ampio raggio in cui il primo cittadino ha sottolineato l'impegno dell'amministrazione a conseguire il piano regolatore del porto e il porto turistico. Poi l'affondo: il porto - ha sostenuto Zubbani - deve dare di più al territorio, in termini di lavoro; per questo serve un secondo operatori che sia in grado di fare cocnorrenza e portare nuovi traffici. Questo il passaggio dell'intervento del sindaco che ha fatto infuriare l'amministratore della Porto spa Filippo Nardi, il quale ha ribadito che un'azienda importante come il porto dovrebbe essere tenuta in maggiore considerazione dal Comune. Il resto del discorso, però, Zubbani non lo ha ascoltato: se ne è andato prima.   Lo scacco del sindaco a Bogazzi & Co. Quello che al comitato portuale ha fatto scattare le scintille fra Zubbani e Nardi il sindaco è pronto a ripeterlo, anche fuori da quel contesto. «Mi auguro che ci sia un secondo operatore nel porto, che porti maggiori traffici e più concorrenza - ribadisce Zubbani - Ma non è una cosa tanto strana: auspico soltanto l'applicazione della legge, non si tratta di mie suggestioni personali». «Certo - e questa è stoccata finale - a volte parlare di legalità non fa troppo piacere». Le ostilità sono aperte. Sullo sfondo il braccio di ferro per i piazzali davanti al porto, il Mediterraneo, con il cantiere ancora fermo, e il ponte sul Carrione, che la Porto dovrà pagare. Insomma gli ingredienti per una vera e propria guerra ci sono tutti. E per la terna per la Port Authority? Leonardo Martini è l'uomo forte del sindaco, con il mandato di introdurre il secondo operatore, Giuliano Lucetti, quello indicato da Camera di Commercio, e molto gradito alla Porto spa. E infine Paolo Baldini, indicato dalla Provincia. A.V.

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