Il Tirreno

Si giocano le ultime carte per salvare Nca

Cinzia Chiappini
I lavoratori del cantiere navale riuniti ieri in assemblea
◗
I lavoratori del cantiere navale riuniti ieri in assemblea

Sindacati ricompattati: ora pretendono l'incontro col nuovo ministro Passera

3 MINUTI DI LETTURA





 MARINA DI CARRARA. Nca, lavoratori, istituzioni, sindacati e politica: tutti di nuovo uniti per ottenere un incontro con il governo Monti, per discutere dell'assetto societario del cantiere navale e in tutti i modi di portare a Marina le commesse per il rinnovo della flotta Toremar (società privatizzata): è questa la linea su cui convergono gli sforzi, per salvare i Nuovi Cantieri Apuania.  Certo i distinguo non mancano, ma nel corso dell'assemblea di ieri mattina in cantiere i protagonisti della vertenza Nca sembrano aver ritrovato l'accordo, almeno sul percorso da intraprendere per evitare la liquidazione.  Lo spettro della chiusura dello stabilimento si avvicina, visto che sono quasi vane le speranze di acquisire la seconda nave Rfi. In più, non si affaciano privati intenzionati a rilevare la società. Secondo l'accordo di programma siglato lo scorso aprile tra il precedente governo e le istituzioni locali, (da cui era scaturita anche la spaccatura tra i sindacati, con Fim-Cisl e Uilm-Uil che avevano condiviso il documento e Fiom-Cgil fermamente contraria), una volta terminata la commessa Rfi in costruzione, in assenza di nuovi carichi di lavoro e di offerte di acquisto, Invitalia che ha la proprietà di Nca, lascierà il cantiere.  Per evitar ela liquidazione, «le istituzioni locali stanno continuando a fare tutto il possibile», ha dichiarato il sindaco Angelo Zubbani, primo a intervenire davanti alla platea delle tute blu. L'amministrazione insieme alla Provincia e alla Regione stanno facendo un pressing quotidiano per ottenere un appuntamento con il ministro Corrado Passera, che oltre alla delega allo Sviluppo Economico ha anche quella per le Infrastrutture e Trasporti: un doppio incarico in grado di agevolare il confronto su Nca. E anche sul fronte delle nuove commesse, ha spiegato Zubbani, il lavoro di Piazza 2 giugno e delle istituzioni è incessante: «Abbiamo contatti costanti con Vincenzo Onorato», il patron della Moby, la società che gestirà i collegamenti via mare nell'arcipelago toscano e che è chiamata da contratto, a rinnovare la flotta di mezzi ereditati da Toremar. L auspicio del primo cittadino è quello di ottenere un appuntamento subito dopo il 2 gennaio, data dell' insediamento ufficiale di Moby, per perorare personalmente a Onorato la causa di Nca.  Una linea condivisa in toto da Livia Marinetto, funzionaria della Regione, e da Paolo Baldini assessore provinciale allo Sviluppo economico.  Più duri gli interventi dei rappresentanti sindacali che pur ribadendo gli obiettivi indicati dalle istituzioni, hanno ribadito la gravità della situazione: Emanuele Peselli, Rsu Fiom, ha ricordato che tra 2-3 mesi la nave Rfi sarà completata e gran parte del personale tornerà in cassa integrazione; Patrizia Bernieri, segretario provinciale della Cgil ha sollecitato lavoratori e sindacati a riprendere la mobilitazione mentre Alessandro Pagano, coordinatore nazionale per la cantieristica della Fiom-Cgil ha puntato il dito contro la dirigenza Nca, che a suo parere «a parte il taglio di 30 posti di lavoro, non sta facendo molto, visto che manca un piano di reindustrializzazione e la ricerca di nuove commesse langue». A chiudere gli interventi in assemblea, con un discorso che ha sancito la ritrovata armonia sindacale, Franco Borghini, segretario provinciale Uil, che ha sollecitato «l'avvio di un percorso unitario, ripartendo dai punti fermi della vertenza: definire il nuovo assetto societario e acquisire nuove navi». A dibattito concluso, anche il segretario provinciale della Cisl Andrea Figaia, ha confermato la linea unitaria: «Torneremo a lavorare insieme».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa