Sicurezza
Massesi al palo, pochi in viaggio
Margherita Mazzarella
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IN AGENZIA. Due ragazzi prenotano un viaggio (foto darchivio) Bene solo le offerte per le capitali europee
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MASSA."Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi", questo vuole una tradizione che i giovani massesi non sempre hanno rispettato, facendo anzi spesso le valige proprio in questo periodo dell'anno, per trascorrere in località turistiche più o meno innevate le festività natalizie. Questo fino allo scorso anno, quando ancora in parecchi approfittavano della chiusura delle scuole e del clima di festa per andare in vacanza, solitamente con amici o in coppia. Il Natale 2011 vedrà invece ben pochi viaggiatori da Massa: la crisi ha colpito anche questo mercato, e neanche i low cost sono abbastanza low per le tasche dei massesi. Alcuni, sfidando la crisi, non hanno voluto rinunciare a una settimana bianca o a un fine settimana lungo sulla neve neanche a costo di svenarsi e di non mettere null'altro sotto l'albero di Natale; altri partiranno per il cosiddetto "fine settimana di capodanno" alla volta delle tradizionali capitali europee, gettonatissime per la notte di San Silvestro; qualche fortunato sta partendo in queste ore approfittando di un pacchetto offerta per Maldive o Mar Rosso; ma niente di paragonabile agli anni scorsi. Restano invenduti anche pacchetti decisamente convenienti, ci sono ancora posti su voli last minute solitamente presi d'assalto in poche ore, e anche chi parte, non spenderà molto. «Abbiamo lavorato decisamente meno degli anni scorsi - ha detto Andrea Cacciavillani, agente di viaggi - non perchè alla gente improvvisamente non piaccia più regalare o regalarsi qualche giorno di vacanza, ma perchè non ci sono più soldi, nel senso letterale del termine, e le prime cose a cui il cittadino rinuncia sono i viaggi di piacere. Abbiamo lavorato abbastanza bene con i pacchetti last minute sulle capitali europee, che continuano a fare la parte del leone in questo periodo dell'anno, ma i viaggiatori non sono moltissimi, e quasi tutti hanno potuto permettersi questo lusso approfittando di qualche offertissima e facendo comunque grandi sacrifici». In calo non soltanto il numero di quelli che partiranno per festeggiare l'arrivo del nuovo anno fuori zona, ma anche il budget a disposizione di chi ha voluto esagerare: «Anche chi ha deciso di partire non ha puntato troppo in alto - ha precisato Lucia Marongiu, agente di viaggi - e non prevede di spendere più di 500 euro in tutto».
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