Il Tirreno

Bruciano in zona industriale magazzini e silos della Lp Yacht. In salvo gli scafi in vetroresina

Dato alle fiamme cantiere nautico

Dato alle fiamme cantiere nautico

Incendio probabilmente doloso nella notte, danni per 200mila euro

2 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. Incendio nella notte alla Lp Yacht di via Massa-Avenza in zona industriale. Incendio doloso, su questo sembrano esserci pochi dubbi.  Le fiamme sono divampate intorno a mezzanotte e mezza all'esterno del capannone dell'azienda e hanno devastato due silos, alcuni macchinari e cisterne stoccate nel piazzale contenenti resina per la la realizzazione degli scafi.  I danni, secondo una prima e ufficiosa stima, sono dell'ordine dei 200mila euro. I vigili del fuoco sono tuttavia riusciti a intervenire prima che le fiamme raggiungessero il capannone al cui interno si trovano gli scafi in vetroresina in lavorazione (un paio di essi saranno consegnati entro poche settimane).  Per sospettare che siamo di fronte a un atto doloso basta ascoltare le parole di Bartolo Illiano (socio dell'azienda assieme ad Alberto Pardini e Antonio Mazzamuto): «Finiamo di lavorare tutti i giorni alle 17.30, prima di andare a casa però ci accertiamo che non ci siano attrezzi in giro e, soprattutto, stacchiamo il contatore generale. Quindi non può essere stato un corto circuito. Sarà la polizia però a definire se è stato un atto doloso oppure se si tratta di una casualità».  I pompieri sono stati allertati intorno a mezzanotte e pochi minuti dopo hanno contattato Illiano. E l'opera di spegnimento è iniziata immediatamente. È stata proprio la tempestività dei vigili del fuoco a salvare gli yacht nel capannone. Anche perché oltre alla squadra di Massa ne è arrivata una da La Spezia. Ed entrambe hanno lavorato ininterrottamente fino alle 4 del mattino. A preoccupare sono state soprattutto alcune cisterne che recavano la dicitura "materiale tossico" che avrebbero potuto prendere fuoco.  La bonifica è stata difficile, soprattutto per l'odore acre della resina bruciata che non permetteva a nessuno di respirare. E così i vigili del fuoco si davano il cambio per non stare troppo a contatto con quei miasmi.  Lp Yacht è un'azienda «terzista» che produce scafi in vetroresina di notevoli dimensioni (anche 30-40 metri) per conto di prestigiosi marchi della nautica da diporto. La "scientifica" della polizia e i tecnici dei vigili del fuoco stanno compiendo rilievi sulle ceneri dell'incendio e in tutto il capannone allo scopo di ricostruire la dinamica di questo episodio per ora inspiegabile se non in base all'ipotesi di un attentato (o gesto intimidatorio).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa