Proteste
I pattini dei bagni al Circo Massimo
Matteo Tuccini
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IN CAMPER. La protesta dei balneari: una tappa del percorso verso Roma Oggi corteo e incontro con il presidente della Camera e il ministro Gnudi
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Una nuova impresa da piazzare nell'albo dei ricordi. Dopo il pattino al Parc du Cinquantenaire di Bruxelles, ecco il pattino alla Bocca della verità di Roma: la nuova protesta-show dei balneari contro la messa all'asta delle spiagge, infatti, va in scena nella Capitale. In uno dei suoi luoghi più suggestivi, zona Circo Massimo. Partiti ieri mattina all'alba dalla Cittadella del Carnevale di Viareggio con una nuova carovana formata da 50 mezzi tra auto, camion e camper (si parla di 200 partecipanti), i balneari hanno attraversato il litorale tirrenico fino a Roma. In una sorta di riedizione, ma all'incontrario, del mitico film "Il sorpasso" (con un finale, si spera, meno amaro). Tanto calore, come al solito, e voglia di farsi sentire. In vista dell'incontro con il Governo e il presidente della Camera Gianfranco Fini. L'incontro istituzionale. Stamani una delegazione - composta dall'avvocato Laila Di Carlo, dai balneari Piero Bellandi e Fabrizio Maggiorelli e dal sindaco di Capalbio Luigi Bellumori - viene ricevuta a Montecitorio dal presidente Fini (alle 10) e dal ministro del turismo Piero Gnudi (alle 12). Si tratta di un appuntamento importante, perché forse per la prima volta il nuovo Governo affronta direttamente la questione delle concessioni demaniali. Che, secondo la direttiva Servizi o Bolkestein come è meglio conosciuta, dovranno essere messe a gara dal 1º gennaio 2016. Questa scadenza, tuttavia, non deve trarre in inganno. Perché entro il 28 dicembre - cioè poco più di una settimana - il Governo deve riferire all'Unione Europea sull'applicazione della Bolkestein, e chiedere eventuali correttivi. Insomma: la battaglia anti-aste è nel suo pieno fulgore. E i balneari, per quanto consapevoli che difficilmente i ministri rispetteranno questa data, restano fiduciosi: «Palazzo Chigi e il potere romano - dicono - ormai sanno chi siamo». Il programma della manifestazione. Questa mattina, alle 8,30 circa, la carovana riparte da Focene, località turistica laziale dove ha fatto sosta ieri sera. In direzione Roma. Gli organizzatori spiegano che «non sarà una manifestazione, ma uno spostamento di tutti i mezzi nel rispetto del codice della strada. Comunque ci faremo vedere». L'obiettivo è raggiungere la zona del Circo Massimo e piazza Bocca della Verità, dove si prevede una sosta nei parcheggi vicini. Lì ci sarà anche un incontro con i media. «Dopo aver parcheggiato i mezzi, se i tempi ce lo consentono - proseguono gli organizzatori - è previsto un eventuale spostamento a piedi per posizionarsi nella piazza Bocca della Verità, dove siamo autorizzati a tenere la manifestazione. Da questa piazza verso le 11 circa si riparte per ritornare a Focene alle 12,30. Alle 14 si tiene a Focene l'Assemblea nazionale dei balneari in presenza delle autorità locali, parlamentari, eccetera». Lì si discuterà anche delle notizie che arriveranno dall'incontro con Fini e Gnudi. Positive, è la speranza.
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