Il Tirreno

E' morto l'oncologo Marco Venturini

Aveva 57 anni, era stato da poco eletto presidente dell'Aiom

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 CARRARA. Un carrarese illustre, il professor Marco Venturini di 57 anni, era stato eletto il 7 novembre scorso presidente nazionale dell'Aiom, Associazione Italiana di Oncologia Medica, di cui aveva già ricoperto il ruolo di presidente per il biennio 2009-2011. Ieri nel primo pomeriggio, attorno alle 14, il prof. Venturini, è improvvisamente deceduto, per una complicazione - dicono i familiari - durante un semplice intervento a Milano.  La notizia si è diffusa nella nostra città dove era nato il 6 settembre 1954, e nel mondo dei medici di ongologia dove era conosciutissimo e stimato per la sua grande professionalità. Un oncologo di fama internazionale, punto di riferimento della comunità scientifica in particolare per i tumori della mammella. Attualmente il prof. Venturini era primario presso l'ospedale Negrar di Verona. Insieme all'amore per la scienza, ha dedicato tempo e passione per spiegare come combattere e sconfiggere i tumori. E lo ha fatto intervenendo anche in varie trasmissioni televisive. Tutti coloro che lo hanno conosciuto parlano di lui come di un punto di eccellenza nel mondo, per la nostra provincia, e un esempio per i giovani medici del nostro Paese.  Venturini abitava a Genova. Ma non aveva perso le sue radici carraresi: figlio di Andrea Venturini che è stato uno degli albergatori storici di Carrara, nei weekend veniva a Marina con la famiglia. Ieri, l'improvvisa morte ha gettato nel dolore la moglie Lucia Del Mastro, i due figli gemelli di 12 anni, tutti i congiunti e gli amici, i colleghi di lavoro. I funerali si terranno domani alle ore 15 a Marina presso la Chiesa della Santissima Annunziata in via Bassagrande. Il corpo verrà poi cremato.  Venturini si era laureato in medicina e chirurgia nel 1982 a Pisa e specializzato in oncologia nel 1985 all'Università di Genova. Dal 1986 al 2006 ha ricoperto varie qualifiche all'Istituto nazionale per la ricerca sul cancro di Genova. E' stato segretario nazionale dell'Aiom, coordinatore del Gruppo Italiano del Carcinoma della Mammella e del Gruppo Italiano del carcinoma renale, coordinatore delle Linee Guida Nazionali dell'Aiom sul carcinoma mammario. Autore di oltre 170 articoli scientifici, relatore invitato a circa 345 corsi-congressi nazionali ed internazionali, titolare di 7 progetti di ricerca clinica finanziati da Airc, Cnr e Ministero Salute, membro dell'Editorial Board di Annals of Oncology e di Tumori. Revisore per riviste internazionali specialistiche. Il 6 dicembreaveva presentato, alla presenza del ministro Renato Balduzzi, il volume «I numeri del cancro 2011», all'auditorium del Ministero della Salute.  Sul sito dell'Aiom c'è scritto: «La perdita di Marco è una perdita per tutta l'oncologia italiana. Vogliamo ricordarlo con il suo sorriso sempre ironico, con la sua forza di volontà ferrea, la sua intelligenza e il grande amore per i suoi figli».

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di Redazione Pisa