Attenzione
Raid dei vandali nelle vie dello shopping
Alessandra Vivoli
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Devastazione nel circuito dello shopping di Marina A Marina addobbi divelti e vetrine imbrattate: esplode la rabbia dei commercianti
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MARINA DI CARRARA. Nel Natale della crisi il cuore dello shopping di Marina deve fare i conti anche con i vandali. Pesante il bilancio della notte brava di sabato: gli addobbi di via Ingolstadt, quelli a cui i commercianti avevano provveduto da soli, autotassandosi, sono stati completamente divelti. Piante sradicate in via Rinchiosa, e una vetrina distrutta in piazza Nazioni Unite. Ieri mattina, all'apertura dei negozi, si è presentato davanti ai commercianti uno spettacolo di devastazione. Qualcuno di loro non è riuscito a trattenere le lacrime. «Ho girato l'angolo per venire ad aprire il negozio e non riuscivo a credere ai miei occhi - afferma Chiara Ratti della boutique Chiara Blues, sotto i portici di via Inglostadt - Tutti gli addobbi, che avevamo fatto con tanta cura erano a terra, davanti alle porte o in mezzo alla guida rossa, completamente sporca. Uno spettacolo terribile, che proprio non ci aspettavamo di vedere in un Natale già molto difficile». E sotto i portici i vandali hanno pensato di lasciare anche degli escrementi, accanto alle ghirlande di abete strappate. «Già siamo al buio, già non ci sono iniziativ - continua Chiara - questo è un duro colpo per i nostri negozi». La mappa dei vandalisimi. Non solo la zona dei portici di via Ingolstadt. Il quadro di devastazione prosegue e abbraccia il centro di Marina. Il tour dei vandali è stato lungo, e ha lasciato dietro di sè tracce più che evidenti. In piazza Nazioni Unite la vetrina del Banano abbigliamento è stata semidistrutta: un oggetto (molto probabilmente un grosso sasso) lanciato contro il vetro lo ha completamente incrinato. Una butta sorpresa per la titolare Antonietta Pom e il figlio, Lamberto Piccioli. Poco più avanti, fili delle luci natalizie strappati davanti alla vetrina della boutiqe Prestige, in via Venezia dove sono stati portati via tutti gli addobbi dalla farmacia Sinisi di Guido Lena (ieri chiusa per turno). E l'elenco dei danni continua: presa di mira anche al vetrina di Academy, in via Rinchiosa, dove sono state sradicate dai vasi anche alcune piante. Non solo, alcuni negozianti hanno avuto anche l'amara sorpresa di trovarsi nelle vetrine alcuni sputi, sempre un ricordo dei vandali. E, assicurano, non sarebbe la prima volta. Le indagini: decisivo il ruolo delle telecamere. I vandali che hanno devastato il circuito dello shopping di Marina potrebbero avere davvero le ore contate. Ieri mattina sul posto sono arrivati i carabinieri: e un ruolo fondamentale per le indagini potrebbero averlo le immagini registrate dalle telecamere della famracia che si trova proprio sull'angolo fra via Venezia e via Ingolstadt. La rabbia di via Ingolstadt: non puliamo per protesta. Dopo lo sconforto la rabbia. I commercianti del cuore di Marina ieri non hanno spostato gli addobbi divelti. «Lo facciamo per protesta, per dare un segnale». E intanto si rivolgono all'amministrazione: «Non chiediamo tanto - dice Laura Lattanzi della boutique Laura di via Rinchiosa - ma almeno un albero di Natale il Comune in questa zona potrebbe metterlo». Il Pd: ora intervenga il sidnaco. I vandalismi nel cuore dello shopping, che hanno devastato una parte di Marina, diventano anche un caso politico. A intervenire sulla questione è il Pd che fa un appello al sindaco e alle forze dell'ordine. «Innanzitutto vogliamo dare tutta la nostra solidarietà ai commercianti che hanno dovuto subire i vandalismi, in un momento già molto difficile per il settore - spiega Nicola Del Nero, della commissione Attività produttive del partito democratico - Ci sentiamo anche di fare un appello all'amministrazione, affinchè contribuisca a ripristinare gli addobbi andati distrutti». Del Nero si rivolge anche alle forze dell'ordine. «Sappiamo che stanno già facendo molto ma chiediamo un ulteriore sforzo affinchè siano più presenti sul territorio, soprattutto durante i week end».
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