Il Tirreno

Pdl di Tresana già un anno fa denunciò l’incuria in via Castello

Parcheggio degradato

Una veduta di Tresana
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Una veduta di Tresana

«L'area è deposito di materiali imprecisati»

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 TRESANA. Accuse del gruppo consiliare del Pdl per l'incuria che da un anno riguarda una zona di Tresana capoluogo. «Un anno fa, come documentato dall'ordine del giorno presentato il 25 novembre 2010 l'amministrazione comunale ha ricevuto un'interrogazione urgente sullo stato di degrado che riguarda il parcheggio di via Castello. I residenti, dopo dodici mesi di promesse, non ne possono più. L'area, di proprietà comunale, adibita a parcheggio, ma anche a luogo di deposito di materiali imprecisati, è uno scempio a cielo aperto». Il Pdl racconta cosa è accaduto in occasione dell'alluvione del 25 ottobre scorso: «La terra è tracimata nella strada sottostante, con gravi rischi per la viabilità, ma anche a novembre, con piogge meno insistenti, la situazione si è ripetuta. Atterriti gli abitanti delle case poste a margine della strada sottostante, in taluni casi anziani e disabili e quindi impossibilitati ad allontanarsi. A rischio la fermata Atn, adiacente alla parte più bassa del parcheggio. Ma anche dal punto di vista idraulico la situazione non è migliore: il tombino lato strada si intasa completamente, con conseguenze dirette per i cittadini e i giardini limitrofi si riempiono di detriti. E pensare che ben un anno fa l'amministrazione comunale aveva risposto che le cose si sarebbero risolte in poco tempo».  Il Pdl ha presentato la richiesta di nuovi chiarimenti il 25 novembre scorso al sindaco Valenti, all'assessore all'ambiente Scarciglia e a quello ai lavori pubblici Betti: «Speriamo - conclude il Pdl - che la giunta non difenda l'indifendibile, ma si attivi prima che sia troppo tardi. Intanto alcuni cittadini informano di aver provveduto a esporre i fatti alle autorità competenti». (M.L.)

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