Toscana
Lavoratori delle coop, nuovo contratto e un aumento di circa settanta euro
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SINDACALISTA. Sirio Fonesi della Uil Funzione pubblica1 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Certo non sono tempi d'oro per i dipendenti della cooperative, alle prese con i tagli. Ma almeno una bella notizia c'è: Cgil, Cisl e Uil, venerdì scorso, hanno siglato il nuovo contratto nazionale. Un risultato per i lavoratori. Risultato che si traduce - spiega Sirio Fornesi, della Uil Funzione pubblica - in 78 euro di aumento con la sanità integrativa. «È il primo contratto firmato con le nuove regole - continua il sindacalista - vengono potenziate la contrattazione decentrata e l'investimento nelle risorse umane. Riguarda 300mila lavoratori delle cooperative e delle imprese sociali impegnati nei settori socio-assistenziale, educativo e sanitario privato (strutture di cura, servizi locali, asili, centri educativi). Ai lavoratori andrà un aumento mensile di 70 euro, a regime (calcolato sulla posizione C1), a cui si sommeranno 5 euro per la sanità integrativa e 3 euro come elemento retributivo di garanzia, si tratta - prosegue Fornesi - di un miglioramento salariale significativo, considerato il blocco dei contratti del settore pubblico e i tagli ai bilanci degli enti locali, principale fonte di finanziamento delle imprese sociali».
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