La manifestazione
IL PRECEDENTE
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IL PRECEDENTE Quel sequestro di videopoker MASSA. Era l'inizio del maggio del 2009 quando Il Servizio centrale di investigazione sulla criminalità organizzata (Scico) della Guardia di finanza di Napoli sequestro alcune quote societarie di un'azienda di noleggio videopoker con sede a Massa. Il motivo? Appartenevano a una persona che risultava indagata nell'ambito di un'inchiesta nella città campana anti gioco clandestino. Furono sequestrate le quote ma non fu fatto nulla alla società, visto che era completamente estranea alla vicenda. Ma quello fu il primo campanello di allarme sulla camorra in terra apuana. Da allora molte voci. E qualche riscontro.
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