Il Tirreno

La ricetta dei mazziniani per far rinascere Carrara

Il monumento di Giuseppe Mazzini in piazza Accademia
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Il monumento di Giuseppe Mazzini in piazza Accademia

Il monito: meno giochetti di partiti e alleanze strategiche, più impegno per la nostra città

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 CARRARA. «Le condizioni della nostra Carrara richiedono un profondo esame di coscienza da parte di tutti».  Lo sostiene, in un lungo intervento politico, l'Associazione Mazziniana di Carrara.  «Perché manca quell'aria di città industriosa che era una caratteristica degli anni passati? Come mai molti laboratori di marmo sono chiusi ed altri lavorano con immense difficoltà? Perché la disoccupazione è aumentata? - scrivono i mazziniani - Ci piace sottolineare che tutti i cittadini si devono sentire impegnati in questa delicata ricerca. Ci sono troppi problemi da risolvere e i politici dovranno fare appello a tutte le forze disponibili per ridare splendore a Carrara».  «È per questo - prosegue la nota dei mazziniani - che ci piace molto meno assistere a giochetti di partiti e liste che "cercano alleanze" e "strizzano l'occhio" a Tizio o a Caio. L'Associazione Mazziniana ha il compito di sensibilizzare alla vita democratica con le sue iniziative anche i politici e sarà lieta di constatare che il suo lavoro ha dato buoni frutti».  E infine la stoccata: «Fuori luogo e fuori tema l'arrogante dichiarazione di un segretario di sezione del Pri quando annuncia che "non accetterà possibili alleanze con liste civiche che si ispirino alla tradizione mazziniana e repubblicana carrarese in quanto prive di legittimazione storica e politica ma dettate da interessi particolari di singoli individui" - sottolineano i mazziniani - Fuori tema perché dovrebbe parlare di problematiche cittadine e non di alleanze. Fuori luogo perché, a quanto ci è dato di sapere, nessuno ha assegnato a questo segretario l'incarico di agire da filtro elettorale».  «Di grazia, viene da domandarsi, ma che razza di partito repubblicano rappresenta chi si arroga, a priori, di stabilire se un cittadino o un'associazione è legittimata o meno a manifestare il suo impegno civile? E Mazzini chi è secondo costui? - continua la nota dell'associazione - Forse confonde il nostro apostolo, grande ispiratore e fautore dell'Italia unita e repubblicana con quell'Innocenzo Mazzini coinvolto anni fa in Calciopoli?»  «L'Associazione Mazziniana di Carrara - si chiude il lungo intervento - si è sempre distinta per il suo impegno culturale nella diffusione dei valori democratici e del pensiero mazziniano che, non dimentichiamolo, è stato e continua ad essere rivoluzionario. L'Italia dovrebbe davvero tornare ad ispirarsi al rigore morale sostenuto da Mazzini: sarebbe certamente un Paese migliore di quello che è diventato. Noi siamo sempre aperti alla discussione costruttiva e ci felicitiamo con chiunque voglia impegnarsi presentando progetti validi per il bene di Carrara senza partire però da presupposti ideologici».

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di Redazione Pisa