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Gaia: i conti migliorano

Un rubinetto dell’acqua
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Un rubinetto dell’acqua

La società replica al consigliere Musetti (Destra): ma quale baratro le passività sono diminuite

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 CARRARA. «Ma quale baratro? I conti di Gaia migliorano!».  Così la partecipata del servizio idrico risponde al consigliere della Destra Gianni Musetti che nei giorni scorsi aveva presentato un'interpellanza in consiglio comunale lanciando l'allarme sulla situazione debiroria di Gaia.  «Rispetto al 2010 le passività sono diminuite di 1,6 milioni - si legge nella nota di Gaia - grazie a una politica di contenimento dei costi e al recupero della morosità». «Le passività che hanno subìto un aumento sono esclusivamente quelle dovute al debito verso i comuni per rate mutuo (a medio lungo termine) che è passato da 40,9 milioni di euro ad 49,6 milioni - si precisa - Ma a fronte di questo debito Gaia vanta un credito per conguagli tariffari dello stesso importo». Ermindo Tucci, presidente di Gaia S.p.A., interviene a proposito del rinnovo del parco mezzi e del personale: «Il rinnovo del parco mezzi è stata una scelta ben ponderata: si è resa necessaria per la sostituzione di mezzi obsoleti, la cui manutenzione era diventata antieconomica. In prima battuta avevamo anche preso in considerazione l'ipotesi del noleggio, ma le tariffe erano assai più onerose rispetto all'acquisto. Dunque abbiamo comprato i nuovi mezzi attraverso il Consip, un ente pubblico che si occupa dell'acquisto di beni e servizi per tutta la pubblica amministrazione, che ci ha consentito di ottenere prezzi di mercato particolarmente vantaggiosi». «Per quanto riguarda le nuove assunzioni, il totale dei nuovi assunti a tempo indeterminato è 13 a cui deve essere aggiunto un'unità a titolo di collaboratore a progetto. Il fatto che l'azienda investa in nuove risorse umane "giovani" non è definibile "una politica dissennata" in quanto il maggior costo per il personale (+0,6 milioni) è stato abbondantemente controbilanciato da un contenimento dei costi per i servizi».  «Certo esiste uno squilibrio finanziario nel bilancio di Gaia - conclude Tucci - tra gli investimenti e il capitale proprio della società. Per questo l'azienda si sta adoperando per ottenere un finanziamento strutturato a lungo termine. Questa nuova operazione finanziaria dovrebbe concludersi entro la metà del 2013, ma non verrà chiesto ai Comuni di coprire queste cifre».

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