Il Tirreno

Il sindaco di Mulazzo dà le cifre dell’alluvione: ecco quanto costerà ripristinare ponti, strade e corsi d’acqua

«Danni per 30 milioni, e forse il conto aumenterà»

Il sindaco di Mulazzo Sandro Donati e una zona colpita dall’alluvione il 25 ottobre scorso
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Il sindaco di Mulazzo Sandro Donati e una zona colpita dall’alluvione il 25 ottobre scorso

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 MULAZZO. Ammontano a 30 milioni di euro i danni alle opere pubbliche di Mulazzo, causati dall'alluvione del 25 ottobre scorso. Li ha calcolati l'amministrazione comunale, «e forse - dice il sindaco Sandro Donati - non siamo ancora alla fine dei conti».  Ecco l'elenco dei danni alle infrastrutture.  Ponti: Castagnetoli, Mulazzo, Ponte magra, Montereggio. Importo 20 milioni.  Viabilita comunale: importo euro 4 milioni.  Viabilità provinciale: importo 3.500.000 di euro.  Danni ambientali: erosione di fiumi e alvei di torrenti, importo 3 milioni.  Somme urgenze, spese di emergenza e soccorso: importo 600.000 euro.  Danni al privato: le segnalazioni di danni a privati sono state 216, per oltre 3.500.000 di euro complessivi.  Totale: oltre 34 milioni.  Groppoli:una domenica diversa. Si pensa al dopo alluvione, si pensa alle festività natalizie, e così oggi alle 14,30 il paese si popola di singolari, coloratissimi e festosi personaggi, che fanno capolino ad ogni angolo di strada, si affacciano dai balconi, scendono da un poggio, spuntano da un giardino. Sono i protagonisti della rievocazione della natività: 250 grandi figure dipinte, messe lì, ad accompagnare il cammino dell'automobilista che percorre la strada provinciale che attraversa Groppoli di Mulazzo. Chiunque voglia partecipare all'originale pellegrinaggio natalizio tra i personaggi del presepe, vada a Groppoli oggi e scoprirà che verso la capanna della natività, tra tante artistiche figure, ci sono anche le copie di millenarie statue stele degli antichi abitanti della Lunigiana. L'iniziativa è del gruppo parrocchiale Madonna di Fatima: giovani e meno giovani da ottobre, hanno disegnato, ritagliato e colorato grandi sagome in plexiglass di pastori, contadini, artigiani, animali domestici che, dai torrenti Mangiola e Geriola, convergono nel piazzale della chiesa al cui interno Marco Simonelli ha allestito e donato un'artistica rappresentazione della Natività, utilizzando tutti materiali di recupero. Ognuno dei 250 personaggi di questo grande presepe "ecologico" è stato adottato dagli abitanti del paese per sostenere le iniziative della parrocchia. Nel piazzale della chiesa sarà offerto thé caldo. (g.u.)

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