Sicurezza
Franzoni: non tutto il calcio è con la maggioranza
Sordo si schiera con il Fli: sono per il cambiamento
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Franzoni e Sordo 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Gianluca Sordo, una carriera straordinaria - dall'Under 21 al Torino al Milan, per poi finire a Pisa e Aglianese con Massimiliano Allegri - ha deciso di scendere in campo, non con la maglietta da calciatore ma con uno schieramento politico, ovvero Futuro e Libertà. «Sono partito nell'84, dalla Perticata di Gigetto Ferrari per andare alle giovanili del Toro, e sono tornato nel 2004, ormai da ex calciatore, vent'anni fuori dalla città, e l'ho ritrovata uguale, anzi peggio. Mi sarebbe piaciuto chiudere da calciatore alla Carrarese, e iniziare magari un rapporto nella società da dirigente o tecnico, ma non è stato possibile, e questo è un grande rammarico perché io ricordo che da bambino ero fisso in gradinata a vedere la Carrarese, la mitica Carrarese del Caccetta, sono un carrarino purosangue, ma un po' come per Cacciatori non sono stato preso in considerazione. Eppure di esperienza ne ho accumulata, e anche di titoli: uno scudetto con il Milan, un europeo Under 21 con Maldini allenatore, una Coppa Italia con il Toro, ed ero in finale con il Toro quando abbiamo perso con l'Ajax e anche con il Milan, perdendo di nuovo contro l'Ajax. Anzi, adesso sono passati altri sette anni, e le cose non cambiano. Sul piano generale ha bisogno di essere rinnovata, di freschezza, da sessant'anni è amministrata dalle stesse persone, credo che si possa cambiare, portare idee di rinnovamento. La mia è una discesa in campo al servizio della città, visto che non ho avuto la possibilità di vestire la maglia azzurra». Spiega Nicola Franzoni, coordinatore comunale di Fli: «Ora sta passando una teoria secondo cui la tifoseria in qualche modo è schierata con Zubbani, visto che Cristiano Bottici, uomo di fiducia di Gigi Buffon, si presenterà con il Pd. Il calcio non è solo con l'attuale amministrazione comunale, ma gli sportivi e i calciatori sono anche per il cambiamento della città. Non vorremmo - ribadisce Nicola Franzoni - che a Carrara si verificare un fenomeno tipo l'armatore Achille Lauro a Napoli, cioé che si comincino a distribuire gadget di Buffon per ottenere un ritorno di voti. A differenza di altri, Gianluca Sordo, non ha interessi extracalcistici».
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