Professionista derubato di 60mila euro
Mario Martignoni
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Conteggio di denaro in banca Li aveva nascosti in casa dopo averli prelevati in banca
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CARRARA. Aveva ritirato dalla banca il deposito di circa 60mila euro in contanti dal suo conto correte ma, due giorni dopo, è stato derubato. E' capitato ad un professionista che abita a Bonascola. I carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia stanno indagando. Il derubato, forse preoccupato per la crici economica generale e per quanto si sta verificando nell'ambito finanziario, la settimana scorsa si era recato in banca e in tre occasioni aveva prelevato buona parte del suo capitale, ma a quanto pare aveva comunque lasciato aperto il conto con alcune centinaia di euro. Memore evidentemente di ciò che facevano in passato molte persone, deve avere pensato che fosse meglio tenere il denaro in casa, "sotto il mattone". E così ha fatto il professionista, mettendo il suo gruzzolo al sicuro in casa, formando mazzette di banconote che aveva nascosto in alcuni cassetti, e sotto la biancheria. Ma tutto quel denaro gli è stato rubato. Le indagini che ora stanno svolgendo i carabinieri non sono facili. Chi poteva sapere dove il proprietario aveva nascosto il denaro? E come ha fatto il ladro ad introdursi nell'abitazione del derubato? Chi era a conoscenza del prelievo che era stato fatto in banca giorni prima? Tutte domande a cui gli inquirenti stanno cercando di dare risposte. Pare che l'ingresso dell'appartamento non avesse segni di effrazione. La porta potrebbe esere stata aperta facendo scattare la serratura mediante accorgimenti che adoperano i ladri per entrare nelle case. Ma sembra anche che il ladro, per inpossessarsi del denaro, sia andato a colpo sicuro, senza mettere a soqquadro l'appartamento. Le indagini da parte dei militari dell'Arma proseguono a ritmo serrato.
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