Il Tirreno

Il futuro di Aulla. Sono scesi a 580 (circa la metà di quelli previsti), in consiglio assenze e polemiche

Troppo cemento, meno alloggi

Gianluca Uberti
Veduta di Aulla e il sindaco Roberto Simoncini
◗
Veduta di Aulla e il sindaco Roberto Simoncini

Il sindaco tuona sulle gestioni passate: «Chi ha sbagliato pagherà»

3 MINUTI DI LETTURA





 AULLA. Sono state approvate in consiglio comunale (11 voti a favore e 4 contrari) le prescrizioni della Conferenza paritetica interistituzionale alla variante al piano strutturale. Prescrizioni che danno un taglio netto alla nascita di nuovi alloggi nei prossimi anni: infatti questi sono stati dimezzati nelle previsioni e saranno 580, mentre gli alloggi a recupero saranno 371.  Il dimezzamento sembrerebbe da addebitare al fatto che, in passato, si sarebbe costruito troppo. Però l'approvazione di mercoledì sera è solo un passaggio verso l'Aulla del futuro, visto che il dirigente dell'ufficio urbanistica, l'architetto Ivano Pepe, intervenuto per fornire i dettagli relativi alle prescrizioni, ha annunciato che il Comune farà una ulteriore variante relativa al dimensionamento del piano strutturale.  La carne al fuoco, pertanto, non è mancata, come non è mancato il colpo di scena grazie ad Alessandra Colombo, la capogruppo consiliare di Vivere Aulla, gruppo di ispirazione socialista: infatti l'esponente di maggioranza ha abbandonato la sala prima del voto sulle prescrizioni, lamentando un gap di trasparenza e rivendicando la libertà di assumere una posizione difforme dal proprio gruppo di appartenenza.  Però dei consiglieri socialisti con diritto di voto (l'assessore Sauro Bonatti, essendo "esterno", non può votare) non vi era traccia quando Colombo pronunciava queste parole, poiché l'assessore Silvia Magnani risultava assente fin dall'inizio e il consigliere Antonio Della Ragione se ne andava dopo pochi minuti, adducendo come motivazione «il non potere votare le prescrizioni, avendo degli interessi in ballo nella discussione. Comunque, il mio voto sarebbe stato senz'altro favorevole».  Stessa motivazione che è valsa per Silvia Magnani, interpellata telefonicamente, alla quale abbiamo chiesto se avrebbe votato a favore delle prescrizioni nel caso in cui fosse stata presente: «Mi avvalgo della facoltà di non rispondere» ha detto scherzosamente, ma non troppo. Tornando alla seduta, le parole più significative sono state pronunciate da Pepe: «Abbiamo ereditato una situazione disastrosa e da lì dobbiamo ripartire, anche perché non abbiamo potuto fare scelte, abbiamo soltanto risposto alle prescrizioni. Certamente, ci siamo stancati di scarsa chiarezza».  Parole che hanno trovato una sponda nella relazione letta dall'assessore all'urbanistica, Gildo Bertoncini, che ha fatto riferimento al lavoro svolto dagli uffici comunali per venire incontro alle richieste di chiarimento della Provincia: «Il risultato ottenuto ha messo in evidenza che i dati allegati alla variante al piano strutturale non erano corretti. Nel territorio comunale è stato costruito di più di quanto era originariamente pianificato e, soprattutto, privo di una adeguata e doverosa attenzione alla qualità e ai servizi. Inoltre, sono emerse numerose criticità alle quali si dovrà porre rimedio».  Chissà se a qualcuno presente nella sala in quel momento sono fischiate le orecchie, anche perché è parso di cogliere un riferimento a precedenti gestioni dell'ufficio urbanistica. E a rincarare la dose ci ha pensato il sindaco Roberto Simoncini, quando ha affermato che «chi ha sbagliato, dovrà pagare».  Infine, dalle minoranze, con i capigruppo di Idee in Comune e Lega Nord, Matteo Lupi e Roberta Semeria, è arrivato un coro unanime: il piano strutturale va riadottato ex novo. Lupi, in particolare, ha definito il piano strutturale «vecchio e vuoto», ritenendo «doveroso tornare di fronte ai cittadini e ripartire con l'iter».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web