Il Tirreno

Tassa di soggiorno a partire da aprile Presenze: un tracollo

Claudio Figaia
Più vicina l’introduzione dell’imposta di soggiorno in alberghi e camping
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Più vicina l’introduzione dell’imposta di soggiorno in alberghi e camping

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 MASSA. Turismo apuano in crisi nera, casse comunali ancora di più. E il risultato è: l'imposta di soggiorno arriverà. A ogni vacanziere che soggiornerà in un albergo (o pensione, casa vacanza, campeggio, ostello ecc.) nel comune di Massa, cioè, sarà imposto un mini-balzello per contribuire al miglioramento dell'offerta turistica del territorio e anche per sostenere le finanze municipali.  Quanto si pagherà è ancora da definire - si parla di fasce basate sulle "stelle" degli hotel, in un range fra 0,60 e 1,50 euro a notte - mentre è più facile prevedere da quando si pagherà. Da marzo aprile prossimi, vale a dire in tempo per i weekend di Pasqua e della primavera.  È questo il succo dell'incontro tra il sindaco Roberto Pucci e imprenditori turistici di Confcommercio che si è svolto nei giorni scorsi all'Ascom. Un tavolo di lavoro «all'insegna della collaborazione e dell'intesa», riconoscono gli stessi albergatori, attestati sulla linea della "riduzione del danno": impossibile fare le barricate contro l'imposta di soggiorno, cerchiamo almeno che venga applicata in modo non punitivo.  Anche perchè i dati non ufficiali della Provincia parlano di un vero tracollo delle presenze turistiche nell'estate scorsa. Un calo tra il 20 e il 30% che segnerebbe un record negativo dell'industria turistica apuana.  Detto, dunque, che l'imposta di soggiorno arriverà, amministrazione civica e operatori turistici discutono sulle modalità di applicazione. Prima questione è quella, senz'altro, dell'entita della tassa: alzarla troppo potrebbe voler dire rendere ancora meno competitivo il settore ricettivo massese, tenuto conto anche che il Comune di Carrara (che però conta solo 60mila presenze annue) è orientato a non introdurre l'imposta di soggiorno e così Forte dei Marmi.  L'obiettivo del Comune, però, è di incassare 1,2-1,5 milioin dall'imposta sui pernottamenti, il che calcolando (all'ingrosso) un milione di presenze annue, significa 0,70-0,90 euro di "balzello" a pernottamento.  Ancora da definire inoltre, le esenzioni e le riduzioni possibili: ai gruppi, agli accompagnatori, a chi soggiorna in hotel per assistere parenti ricoverati all'Opa o al Don Gnocchi. Le trattative sono aperte.

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