Il Tirreno

L’auto, in fuga, si è scontrata con una macchina guidata da una donna. Lo straniero aveva appena rubato in una villa

Poliziotto spara e ferisce un ladro

La cartina della strada dove il poliziotto ha esploso un colpo di pistola ferendo un uomo
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La cartina della strada dove il poliziotto ha esploso un colpo di pistola ferendo un uomo

L'agente stava per essere investito da una vettura ed è partito un colpo

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 MASSA. Era sceso dalla volante per bloccare la corsa della Panda dove viaggiavano tre topi di appartamento che avevano appena messo a segno un colpo in una villa. L'agente ha intimato l'alt, la vettura ha tentato di investirlo e lui per schivarla è finito in terra. Nella caduta gli è partito un colpo che ha ferito uno dei malviventi alla schiena. L'uomo, un albanese, è stato operato e ora è fuori pericolo.  Questa è la ricostruzione fatta dalla questura, che dovrà essere accertata dalla procura. Ma in base ai primi rilievi sembra proprio che sia andata così. E che quindi le responsabilità del capopattuglia siano davvero limitate. Lui si è attenuto alla procedura: i tre ladri hanno tentato di investirlo e questa loro manovra ha provocato lo sparo accidentale. La Panda comunque nonostante il ferito a bordo ha tentato ugualmente di allontanarsi da via Romana e ha voltato verso via Due Madonne. Viaggiava a forte velocità e contromano e si è scontrata frontalmente contro una Matiz guidata da una signora che stava rientrando a casa. La botta è stata tremenda, tanto che lo sportello lato guida della Panda è rimasto incastrato. Nonostante tutto i due malviventi hanno lasciato il compagno sanguinante sul sedile posteriore e se la sono data a gambe dal lato passeggero. I poliziotti non sono riusciti a prenderli perché hanno pensato a soccorrere la donna. E lì si sono accorti che dentro la Panda, risultata rubata, era rimasto un uomo. Hanno visto che perdeva molto sangue e hanno chiamato il 118. L'intervento dell'ambulanza prima e poi quello del chirurgo gli hanno salvato la vita.  Per capire cosa è successo occorre fare un passo indietro, però. Alcune volanti a sera inoltrata di mercoledì, dopo una telefonata di un cittadino allarmato per il continuo passaggio di una vettura sospetta, hanno raggiunto via Pradaccio per chiudere tutte le possibili vie di fuga all'autovettura che si stava cercando. Uno degli equipaggi, percorrendo via Romana, intercettava l'auto, a bordo della quale c'erano tre persone travisate, nel momento in cui da via Macchietta stava per immettersi in via Romana. I poliziotti parcheggiavano la volante sull'incrocio per impedire la fuga dell'auto. Il capo pattuglia scendeva dall'auto di servizio ed intimava l'alt estraendo, per cautelarsi, l'arma di ordinanza. A quel punto, il conducente della Panda tentava di passare oltre il blocco puntando verso l'uomo in divisa con il preciso intento di investirlo. Per evitare l'impatto, l'agente scivolava, cadendo con il lato destro del corpo sul cofano della volante ed esplodendo accidentalmente un colpo di pistola. Il proiettile colpiva la targa e passava dal basso verso l'alto la lamiera fino a infilarsi nella schiena del passeggero che si trovava sul sedile posteriore. I malviventi riuscivano a girare verso sinistra e si davano alla fuga su via Romana, inseguiti dalla polizia. Giunta all'altezza di via Due Madonne l'auto dei fuggitivi investiva volontariamente un'autovettura Daewoo Matiz condotta da una donna di 44 di Massa. Con il chiaro intento di far perdere tempo alle volanti.  I rilievi effettuati nell'immediatezza dell'accaduto consentivano di rinvenire a bordo della autovettura rubata un passamontagna, un paio di manette, arnesi perlo scasso e beni di provenienza furtiva. La persona ferita dal colpo di arma da fuoco, ricoverata all'ospedale di Massa, prima di essere sottoposto a intervento chirurgico, si è rifiutato di fornire le proprie generalità agli agenti, dichiarando solo di essere un cittadino albanese. È stato arrestato con l'accusa reato di furto aggravato in concorso ed è piantonato da personale della questura nella camera di sicurezza dell'ospedale civile di Massa. La donna ferita nel frontale tra la sua auto e quella dei malviventi riportava un trauma cranico giudicato guaribile in 10 giorni. Le indagini sono dirette dalla procura. E intanto la squadra mobile è alle calcagne dei due complici del ladro ferito dal colpo accidenbtale del capopattuglia della volante.

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