Il dolore
Il mercatino di Natale? «Inquina e fa rumore»
Gli abitanti di via Zini contro le bancarelle e i generatori accesi per ore
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MASSA. Gli abitanti di Via Zini contro il mercatino natalizio. Le bancarelle lungo la strada, dicono, porteranno anche aria di festa, ma creano anche disagi e fastidi. Soprattutto i generatori a motore utilizzati per l'illuminazione. Così, dopo un incontro con l'assessore al Commercio Luigi Della Pina, tornano alla carica e chiedono "più tranquillità" per la loro zona. Chiediamo, dice Stefania Biagini a nome dei residenti che hanno firmato una petizione, «di ridurre il numero delle manifestazioni lungo via Zini e di individuare zone più idonee per lo svolgimento delle manifestazioni». Gli abitanti della zona si lamentano soprattutto per «il forte disturbo derivante dall'utilizzo dei generatori accesi per ore e l'inaccettabile odore derivante dalla benzina bruciata». E poi, aggiungono, c'è un problema di sicurezza: «Qui non può avere accesso un'ambulanza, tantomeno i mezzi dei vigili del fuoco». L'assessore Della Pina ha risposto che non ci sono i tempi per pensare a trasferire in un' altra zona (più idonea) il mercato previsto per domenica prossima ma, si è impegnato a risolvere il disagio provocato dall'utilizzo dei generatori. Intanto, da via Zini un altro problema: «Facciamo presente - dicono ancora i contestatori del mercatino - un'ulteriore dato allarmante: ossia che chi non ha il generatore utilizza la batteria del furgone. Tenendo il motore acceso per ore».
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