Il Tirreno

Disabili, funziona lo sportello provinciale dedicato al lavoro

Margherita Mazzarella

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 MASSA CARRARA. Ha avuto un grande successo e l'affluenza di circa 200 cittadini in meno di un anno, lo sportello unico per l'inclusione socio lavorativa dei soggetti svantaggiati allestito dalla Provincia nell'aprile 2009 nell'ambito del progetto "Med more & better jobs network" inserito nel programma operativo "Italia Francia Marittimo". Condiviso con diverse prerogative ma un unico obiettivo finale da 5 province toscane (Massa Carrara, Grosseto, Livorno, Lucca, Pisa), in 36 mesi di attività lo sportello si è rivelato uno strumento pilota nell'opera di migliorìa dei servizi mirati riservati a specifiche categorie di cittadini: la nostra provincia aveva scelto di dedicarsi alla valorizzazione ed al potenziamento dei servizi dedicati ai diversamente abili: «Abbiamo scelto questo target di utenza perchè da sempre la nostra amministrazione è stata sensibile a queste problematiche - ha detto l'assessore provinciale alle politiche del lavoro Raffaele Parrini - perchè soprattutto nei momenti di crisi economica e lavorativa chi viene maggiormente penalizzato è chi già vive condizioni di svantaggio a monte». Elemento di forza di un progetto che ha visto la partecipazione di partner italiani e francesi, è stata l'individuazione di un modello comune ma flessibile di intervento per quanto concerne i target di utenza in questione: adesso che esiste una rete interregionale sul tema dell'inclusione, sarà più agevole per tutti i soggetti coinvolti intervenire con una programmazione di attività ed una linea anche politica più puntuali: «Tramite azioni quali l'informazione e la formazione - ha detto Maria Giovanna Lotti, presidente di "Sviluppo" della provincia di Livorno - ma anche con consulenze specifiche, front office, studi e ricerche condotti in ambito territoriale a favore dell'inclusione sociale e lavorativa, è stato possibile gettare le basi per un potenziamento ed una specializzazione complessivo che renderà il mercato del lavoro più accessibile a tutti i soggetti svantaggiati». La provincia di Massa Carrara è stata la prima a concludere la sperimentazione dello sportello dedicato: entro febbraio anche le altre regioni della Toscana costiera termineranno questa fase dei lavori per poi rafforzare, tutti insieme, la rete dei servizi.

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