Sicurezza
«Sempre più a rischio la mobilità»
Sos trasporto pubblico, appello della Filt Cgil
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Pullman dellAtn 2 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. «Cosa rimarrà del trasporto pubblico locale nella nostra provincia?». Se lo chiede, in un accorato documento, la Filt Cgil, che si dice fortemente preoccupata per il futuro del trasporto pubblico nella nostra provincia. «Che cosa rimarrà del servizio di mobilita che conosciamo? Saranno rispettati i diritti alla mobilità del cittadino? I piccoli comuni e i paesi montani continueranno a essere serviti? Chi garantirà che questo avvenga? E circa i diritti dei lavoratori e gli eventuali esuberi che si creeranno, chi darà garanzie di aver fatto tutto il possibile per scongiurare danni enormi? Queste domande ci lasciano perplessi e sgomenti», aggiunge la Filt Cgil, e lancia un appello «ai cittadini e alle associazioni di tutta la provincia per far sì che ognuno faccia la sua parte, è vero che il nostro sindacato ha condiviso l'idea di una riforma regionale del tpl che razionalizzasse le spese e i servizi, al fine di evitare doppioni e sprechi a ogni livello, abbiamo anche concluso accordi di solidarietà, e non solo, in attesa che l'atteggiamento delle istituzioni si facesse più attento verso i temi del trasporto pubblico, ma invece niente. A noi sembra che l'unica cosa che importi ai Comuni sia liberare risorse di bilancio, delle quali purtroppo sono assetati con questi chiari di luna, senza però preoccuparsi più di tanto se in questo processo di fusione e riorganizzazione vengano adeguatamente considerati gli interessi di tutti, utenti e lavoratori. Ne consegue che realtà meglio amministrate e tutelate saranno più garantite su occupazione e servizi e altre meno. Questo vale sia a livello regionale che provinciale». Si ricorda inoltre che «Nell'ultima Conferenza dei servizi a Palazzo Ducale gli Amministratori hanno preso l'impegno di coinvolgere per la definizione dei nuovi servizi sul territorio le parti sociali e le associazioni dei cittadini, questo per riportare il problema della mobilità al centro del dibattito pubblico. Invitiamo poi tutti i cittadini-utenti il 16 dicembre in occasione dello sciopero nazionale, a solidarizzare con i lavoratori di Atn, mai come in questo momento gli interessi della nostra categoria coincidono con quelli di tutti», conclude la Filt Cgil provinciale.
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